Savona - Avrebbero percepito denaro e regali in cambio di agevolazioni per il rilacio di permessi di soggiorno, cambi di cognome e riduzione dei giorni di sospensione della patente. Con queste accuse un poliziotto e due funzionati del Ministero dell'Interno sono stati arrestati dalla Polizia.
Nell'ambito della stessa indagine sono stati arrestati anche un marocchino, un albanese e una donna italiana con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. In quest'ultimo reato risulta coinvolt, con l'accusa di favoreggiamentodella prostiduzione, anche il poliziotto indagato per corruzione.
Secondo gli investigari il poliziotto e i funzionari avrebbero sistematicamente abusato delle loro funzioni agevolando pratiche in cambio di denaro, vestiti, schede telefoniche, cene, assunzioni di amici, visite mediche, spese gratis nei negozi".