TORINO - Dopo oltre un anno di indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Ivrea Lea Lamonaca, i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno scoperto e smantellato un'organizzazine criminale dedica al furto e al riciclaggio di rame rubato. Il giro d'affari del commercio illegale del metallo sarebbe superiore superiore ai 200mila euro. L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Settimo Torinese ed ha portato agli arresti di 12 persone e 31 denunce. Nel traffico del rame sono coinvolte anche diverse aziende: la prima, che era la centrale di smistamento del metallo nel Nord e Centro Italia, è stata posta sotto sequestro; altre tre imprese, che acquistavano il rame rubato, sono coinvolnte nelle indagini.
Il furto del rame, utilizzato nei cavi elettrici delle linee ferroviarie, è stato spesso la causa dei blocchi dei treni soprattuto nelle tratte regionali.