Arrestato Procuratore Repubblica Aosta: Pm nel caso Cogne

Domiciliari per induzione indebita a dare o promettere utilità

Samantha Ciancaglini
31/01/2017
Attualità
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Pasquale Longarini, procuratore capo della Repubblica di Aosta, è stato arrestato per induzione indebita a dare o promettere utilità.
L'inchiesta della procura della Repubblica milanese, competente sulla magistratura aostana, è condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Milano, coordinata dal pm Roberto Pellicano e dal procuratore aggiunto Giulia Perotti.

Ai domiciliari è stato posto anche Gerardo Cuomo, titolare del caseificio valdostano.

Nei prossimi giorni sarà fissato l'interrogatorio di garanzia.

L’accusa è di aver fornito informazioni a Gerardo Cuomo per risolvere problemi di tipo giudiziario o amministrativo in cambio di promesse di utilità o di utilità.
L’avvocato del procuratore, Claudio Soro, in merito all’indagine, "In questo momento non abbiamo alcun commento da fare. Attendiamo l'interrogatorio di garanzia a Milano che non è ancora stato fissato".

Sia Longarini sia Soro si erano occupati, su fronti diversi del caso Cogne: il pm aveva sostenuto l'accusa in primo grado, l'avvocato era il legale dei vicini di casa di Anna Maria Franzoni a Cogne.

Da sostituto procuratore aveva infatti collaborato con la collega Stefania Cugge alle indagini che in primo grado, nel 2004, portarono alla condanna a 30 anni di reclusione per Anna Maria Franzoni, accusata dell'omicidio del figlio di 3 anni, Samuele.

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