Le aveva messo un preservativo sotto il tergicristallo, molestatore denunciato a L'Aquila

Si è scoperto che il giovane importunava diverse ragazze del quartiere

Asipress
14/11/2013
Attualità
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Ha molestato per mesi la vicina di casa con biglietti e scritte quotidiane dal contenuto erotico. La ragazza, una studentessa universitaria di 22 anni, aveva prima fatto denuncia per tali fatti integrandola poi con la notizia del ritrovamento di un profilattico sotto il tergicristallo della propria autovettura. Il personale della Squadra Mobile della Questura dell'Aquila ha denunciato A.C., 30 anni, acquilano, con pregiudizi di polizia per furto, per "atti persecutori e molestie". Tutto ha inizio nel mese di maggio 2013, quando la ragazza, dopo qualche giorno dal suo trasferimento nel nuovo appartamento a L'Aquila inizia a trovare, appoggiati al vetro anteriore della propria auto, sempre sotto il tergicristallo, dei biglietti manoscritti contenenti pesanti apprezzamenti sulla sua persona. La storia si ripete quasi giornalmente. Gli apprezzamenti, gli inviti ad avere rapporti sessuali ed i disegni osceni, vengono scritti anche sui vetri dell'auto, approfittando della polvere ivi depositata. Il personale della Squadra Mobile ha avviato le indagini in primo luogo raccogliendo tutti i biglietti inviati alla ragazza e poi, dopo aver scoperto che fatti simili erano accaduti anche ad altre ragazze residenti nel circondario, contattando tutte le altre giovani, maggiorenni, che, in qualche modo, avevano subito molestie simili senza pero' sporgere denuncia. Dalle informazioni raccolte si e' arrivati alla conclusione che l'autore del fatto non poteva che essere una persona residente nelle immediate vicinanze dell'appartamento occupato dalla denunciante. Fondamentali ulteriori spunti sono arrivati anche analizzando la grafia usata dall'autore del reato e dalla comparazione della stessa con quella usata per la compilazione di alcuni documenti venuti in possesso degli investigatori. Si e' cosi' giunti all'identificazione dell'uomo, il quale, posto di fronte alle sue responsabilita', ha ammesso di essere l'autore delle molestie e degli atti persecutori.

FONTE: ASIPRESS

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