“Oltre i confini. Contro la violenza per i diritti delle donne”.

La Casa della donna per il mese contro la violenza

Valentina Roselli
12/11/2013
Attualità
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In occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, l’Associazione Casa della donna ed il centroantiviolenza Telefono donna di Pisa, hanno organizzato una serie di iniziative che si svolgeranno nell’arco dell’intero mese di novembre.
Il programma di quest’anno, intitolato “Oltre i confini. Contro la violenza per i diritti delle donne” vuole ampliare l'orizzonte: la violenza contro le donne è un problema diffuso in tutte le culture e in tutte le fasce sociali e in tutto il mondo. La violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani, come afferma la Convenzione di Istanbul, recentemente ratificata anche dall'Italia, e la Regione Toscana dedica quest'anno il Meeting dei diritti umani ai diritti delle donne, perciò il programma si sviluppa dagli inizi di novembre -con un evento clou il 25 novembre-, al 10 dicembre, giornata mondiale dei diritti umani.
Il calendario di iniziative è stato costruito e sarà realizzato col patrocinio del Comune di Pisa e della Provincia di Pisa, in collaborazione con le associazioni ADMI- amiche dal mondo insieme, DIM, col Centro di cultura araba Nicash, con COSPE e con il cineclub Arsenale con il quale è stata concordata una rassegna dedicata ai temi della violenza e dei diritti delle donne. Importante e gradita la collaborazione con la Casa delle librerie Tra le righe, La Ghibellina, Blu Book, Punto Einaudi, Libraccio, Fogola, Feltrinelli che allestiranno per il mese di Novembre vetrine tematiche sulla violenza contro le donne.
Attraverso le proiezioni al cinema Arsenale e gli incontri pubblici il programma spazierà dall' Arabia Saudita con il film "La bicicletta verde (che verrà proiettato anche le mattine del 12 del 14 e del 15 alle ore 9.30 per le scuole), all'Afghanistan con il film "Come pietra paziente" e l'incontro con Selay Gheffar fondatrice di HAWCA, la più importante ONG afghana, alla Palestina con la ricercatrice della scuola S. Anna Giulia Daniele.
Grazie alla collaborazione di DSU Toscana il 20 ed il 27 il centroantiviolenza Telefono donna condurrà due incontri di sensibilizzazione ed informazione sulla violenza contro le donne nelle residenze universitarie Praticelli (20 novembre ore 18) e Fascetti (27 novermbre ore 18).
Il 25 vedrà, come negli anni precedenti, un'azione di strada, un flash mob, che quest'anno si svolgerà nelle strade del centro per poi concludersi in Ponte di Mezzo.
Saranno diffuse notizie sulle modalità con cui si svolgerà il flash mob sulla stampa, su facebook e twitter e sul sito dell’Associazione (http://www.casadelladonnapisa.it/), per invitare donne e uomini a dire con noi "Mai più femminicidi".
La sera del 25 al Cinema Arsenale verrà proiettato il documentario Marta's suitcase, diffuso per la giornata da Cinestudio, che affronta il problema della violenza attraverso la storia di una donna che ha rischiato di essere uccisa, e quella di un uomo che si è rivolto ad un centro di aiuto per maltrattanti.
Altro incontro importante, quello del 26 pomeriggio all’ SMS con Elena Tebano, giornalista del Corriere della Sera e coautrice di "Questo non è amore”, un’ iniziativa pensata come momento di confronto sul linguaggio impiegato dalla stampa per parlare di violenza contro le donne, con giornaliste/i della stampa e delle tv locali.
L'ultimo incontro del programma, il 4 dicembre all’SMS, verterà sulla violenza maschile con la presentazione del libro “ Non esiste una giustificazione. L’uomo che agisce violenza domestica verso il cambiamento” di Giacomo Grifoni, psicologo del CAM Centro Ascolto Maltrattanti di Firenze.

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