Come di consueto, ogni anno le forze politiche e le più alte cariche istituzionali si affrettano a commentare, in modo positivo o negativo, il discorso di fine anno del Capo dello Stato. Quello del 31 dicembre 2016 è stato il secondo discorso per Mattarella eletto come capo dello Stato il 3 febbraio 2015.
Le cariche istituzionali
Il Presidente del Senato Piero Grasso nel suo messaggio ha detto di condividere l'appello di Mattarella "alle energie positive e al senso di comunità contro le diseguaglianze e le tossine dell'odio". "E' una affermazione - ha proseguoto Grasso - che sottoscrivo pienamente, con profonda convinzione. Insieme all'invito a fare sempre di più del nostro Paese una "comunità di vita", attraverso l'impegno quotidiano e svolgendo il proprio dovere nel rispetto delle regole, a partire da chi riveste responsabilità pubbliche". Anche la Presidente della Camera Laura Boldrini ha espresso apprezzamento per le parole di Mattarella in particolare sui temi sociali. Per la Boldrini il "messaggio del Presidente Mattarella è un discorso di verità all'Italia e al mondo politico. Indica con nettezza l'attenzione da riservare alle popolazioni colpite dal terremoto; sottolinea con forza che disoccupazione e povertà sono i problemi più importanti ai quali deve far fronte il Paese". Il commento positivo della terza carica dello Stato si è poi soffermato sulla questione femminile, sui giovani e i temi internazionali: "Il Presidente conferma poi la sua grande sensibilità alla condizione delle donne, ricordando la loro penalizzazione sul lavoro e le oltre 120 vittime di femminicidio, uccise da chi avrebbe dovuto amarle. Così come sa trovare parole di profonda attenzione per i giovani: è rilevante la circolarità del sapere, la possibilità per loro di andare all'estero a fare esperienze di studio e di lavoro; ma al tempo stesso è indispensabile che il Paese sappia assicurare loro, se vogliono, il diritto di tornare a lavorare qui. Il Presidente non ha nemmeno dimenticato i gravi problemi internazionali con i quali l'Italia deve confrontarsi, la minaccia del terrorismo, la crisi umanitaria in Siria e le migliaia di morti nel Mediterraneo". Infine, per il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni il "messaggio del Presidente della Repubblica sarà un punto di riferimento per l'azione delle istituzioni nel 2017. Le parole di Mattarella sono per noi del governo fonte di ispirazione e di incoraggiamento nel lavoro che ci attende".
Le reazioni dei partiti (positive)
Il neo Ministro degli Esteri e Segretario di NCD Angelino Alfano via Facebook ha apprrzzato il discorso del Capo dello Stato: "Dal Presidente Mattarella forza e tranquillità, senso della comunità nazionale e visione globale. Il Presidente della Repubblica è la guida migliore per l'Italia.Il Presidente Mattarella ha detto la sincera verità sull'Europa e sull'immigrazione. Sulla povertà e sui giovani ed il loro futuro.Sull'abilità delle nostre forze dell'ordine,dei militari della protezione civile e Vigili del Fuoco. E sulla tempra morale del Paese. Un grande Paese.
Per il Partito Democratico hanno espresso commenti positivi il segretario Matteo Renzi e il Vice Lorenzo Guerini. Il primo si è congratulato per via telefonica con Mattarella, il secondo via Twitter ha scritto: "Dal Presidente Mattarella, come sempre, autorevolezza, visione e attenzione ai più deboli. Un riferimento sicuro per tutti gli italiani".
Anche se dall'opposizione arrivano commenti positivi pure da SEL-Sinistra Italiana e Forza Italia. Con un post su Facebook i capigruppo Arturo Scotto e Loredana De Petris hanno detto: "Il Capo dello Stato ci ricorda con grande efficacia che la questione italiana oggi si chiama disagio sociale, diseguaglianza, disoccupazione, Mezzogiorno che torna indietro. Questa è la sfida del 2017 su cui si misurerà la credibilità dei partiti e della politica". "Le parole di Sergio Mattarella - hanno proseguito i due esponenti di Sel - anche di fronte alle crisi internazionali e all'incalzare del terrorismo incontrano il sentimento profondo di un Paese diviso e inquieto ma ricchissimo di voglia di cambiamento e di giustizia".
Paolo Romani, FI, su Twitter ha scritto che da Mattarella arriva "un forte riferimento alla comunità nazionale ed al senso condiviso che dobbiamo avere come cittadini italiani". Simone Baldelli, Vice Presidente della Camera per Forza Italia, ha detto che il "discorso del Presidente Mattarella è stato di alto profilo, equilibrato e determinato, nel rispetto delle diverse sensibilità" e ha ringraziato il Capo dello Stato per "attenzione, solidarietà, impegno e presenza nelle zone colpite dal Terremoto".
Le reazioni dei partiti (negative)
Sempre sul versante delle opposizioni, commenti duri e critici sono arrivati dalla Lega Nord e da Fratelli d'Italia. Commentando il discorso di fine anno in un video il segretario della Lega ha detto che il discorso di Mattarella è stato "l'ennesimo discorso vuoto". Salvini ha poi accusato il Capo dello Stato di dire il fasco sul decreto salva-banche: "Mattarella ha parlato di banche e di un decreto che ha tutelato i risparmiatori. A Sergiooo! Vergognati a occupare una tv a reti unificate con una dichiarazione falsa". Giorgia Meloni ha concentrato la sua critica sul tema della legge elettorale e delle elezioni richiamando all'autocritica il Capo dello Stato. "Il Presidente Mattarella - ha detto la leader di FdI - ci è venuto a raccontare oggi che non è possibile andare subito al voto perché Camera e Senato hanno sistemi elettorali diversi. È un vero peccato che Mattarella se ne sia accorto solo ora e non quando ha firmato l'Italicum, nonostante noi avessimo segnalato il problema. La verità è che la legge elettorale è un'ottima scusa per chi ha paura del voto popolare e preferisce continuare con i giochi di palazzo. Poco rispettoso per il popolo italiano è stato imporre un Governo identico a quello che gli italiani hanno bocciato con il referendum".
Dal Movimento 5 Stelle nessun commento invece. Beppe Grillo ha tenuto come da tradizione il suo "contro discorso" e su un post di Facebook ha scritto: "Siamo italiani e io lo voglio gridare per la prima volta! Anche se non sono un patriota nel senso letterale della parola. Per me la patria è la lingua: parlo italiano quindi sono italiano, ma questo italiano deve essere in tutto il mondo! Siamo i migliori cari signori e lo dimostreremo. E noi siamo la sintesi, come Movimento 5 Stelle, dei migliori in Italia! Arrivederci a tutti e auguri!".