Cerimonia di chiusura del 43° Premio Sulmona. I Premiati.

Conduce la giornalista Daniela Miniucchi (Rai)

leonardo paglialonga
08/12/2016
Arte e Cultura
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La 43ª edizione del “Premio Sulmona. Rassegna internazionale di arte contemporanea” si chiude sabato 10 dicembre 2016 con la cerimonia di chiusura alle ore 17,00 presso il Polo Museale Civico Diocesano di Sulmona  in una data più tarda rispetto alle altre edizioni. L’appuntamento è infatti slittato di qualche settimana per consentire la presentazione del Catalogo della Pinacoteca Comunale di Sulmona, opera meritoria curata da Cosimo Savastano, edita dall’editore Verdone e presentata in occasione del vernissage del Premio, svoltosi lo scorso 19 novembre.

Organizzata dal Circolo di arte e cultura  “Il Quadrivio” con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona, la rassegna mira infatti a valorizzare la Pinacoteca di arte moderna e contemporanea del Polo museale di Sulmona, una delle più ricche e prestigiose del centro-sud Italia per valore di opere esposte.
Nonostante il particolare momento di difficoltà che sta vivendo, anche quest’anno dunque la tradizionale manifestazione è riuscita ad occupare il suo ruolo della vita di Sulmona, grazie alla inesausta volontà del suo creatore Gaetano Pallozzi, all’alacre lavoro di Raffaele Giannantonio, alla collaborazione di critici e di oltre cento artisti provenienti da ogni parte del mondo, nonché al preciso impegno del Sindaco Annamaria Casini.

Come ricorda Giorgio Di Genova nel suo contributo sul catalogo del Premio, il Premio Sulmona giunto alla 43ª edizione, ha avuto un’infanzia, per così dire, come Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea, nome che dal 1977 ha semplificato in Mostra Nazionale di Pittura. Nel tempo con la denominazione di Premio Sulmona l’appuntamento annuale ha cominciato ad affermarsi come una delle manifestazioni artistiche più qualificate d’Italia, a cui ambivano partecipare anche artisti di chiara e consolidata fama, come dimostrano le opere oggi presenti nella Pinacoteca. Nel 1991 i premi iniziarono ad essere assegnati anche alle opere di scultura ed anche per questo gli anni Novanta hanno segnato un’ulteriore crescita del Premio, tanto che nel 1991 la manifestazione ha assunto l’attuale nome di “Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea”, grazie alla presenza di numerosi e qualificati artisti stranieri. Tuttavia, nonostante le attuali difficoltà, anche quest’anno s’è voluto mantenere l’encomiabile iniziativa avviata da Pallozzi nel 1985 dei premi assegnati alla critica d’arte, iniziativa che si è andata arricchendo negli anni: nel 1989 con quelli per la Sezione giornalismo e televisione, nel 1991 per la Sezione storici dell’arte, assegnati a illustri studiosi, da Federico Zeri, Enzo Carli, Maurizio Calvesi, Ferdinando Bologna, Enrico Crispolti, Gillo Dorfles, Rossana Bossaglia, Vittorio Sgarbi sino a Cosimo Savastano, curatore del citato catalogo.
Il Premio è riuscito dunque a sopravvivere a tante altre consimili manifestazioni, tra le quali ricordiamo in Abruzzo il Premio Michetti, che però veniva affidato ad un unico critico mentre a Sulmona sono sempre stati coinvolti più critici per ogni edizione. Basterebbe scorrere l’elenco del centinaio di critici che hanno operato in questo ambito per comprendere come il Premio Sulmona sia stato valido non solo quale banco di prova della produzione artistica italiana, ma anche delle opinioni della critica contemporanea. Quest’anno la giuria, composta da Giorgio Di Genova (presidente), Carlo Fabrizio Carli, Raffaele Giannantonio, Enzo Le Pera, Duccio Trombadori, Maurizio Vitiello e dal Segretario generale del Premio Gaetano Pallozzi, esaminate le 117 opere di artisti italiani e stranieri, ha deciso di assegnare la “Targa d’argento” de “Il Quadrivio” ai seguenti artisti:
Caterina Arcuri di Catanzaro, Alfredo Celli di Tortoreto Lido (Teramo), Angela Consoli di Martinafranca (Taranto), Franco Cortese di Terlizzi (Bari), Giovanni Cuofano di Nocera Superiore (Salerno), Stefano Ferracci di Roma, Bruno Paglialonga di Francavilla al Mare (Chieti), Gianni A. Rossi di Angri (Salerno) e Elisabeth Tronhjem (Danimarca).
Inoltre la Giuria ha ritenuto di segnalare le opere degli artisti Sonia Babini di Pineto (Teramo), Alexandra Benvenuti di Castelnuovo di Porto (Roma), Massimo Boffa di Milano, Valeria Cademartori di Roma, Carla Castaldo di Napoli, Carlo Errico di Napoli, Gabriele Marino di San Prisco (Caserta), Laura Migotto di Roma e Giulio Rigoni di Roma.

Per il Premio Nazionale di Critica d’arte la Targa d’argento “Sindaco di Sulmona” è stata invece assegnata ad Adriano Ghisetti Giavarina. Laureato in architettura all’Università di Napoli “Federico II”, Adriano Ghisetti Giavarina è da tempo professore ordinario di Storia dell’architettura all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara dove, per molti anni, ha insegnato Storia della Critica e della Letteratura Architettonica. È stato anche docente presso il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza. Tra gli altri riconoscimenti, Adriano Ghisetti Giavarina ha ricevuto il premio per la Storia dell’Architettura “Gustavo Giovannoni” (Roma, 1983), il premio per la Cultura Abruzzese “Antonio De Nino” (Pratola Peligna, 2005) ed è stato segnalato al premio Salimbeni per la Storia e la Critica d’Arte (San Severino Marche, 1991). I suoi interessi sono rivolti specialmente all’architettura del Rinascimento, allo studio dei disegni antichi, ad aspetti di critica, alla conoscenza e alla tutela dei monumenti e dei centri storici dell’Abruzzo. Di grande importanza la sua ultima opera, legata all’assegnazione del presente premio, intitolata Viaggi in Abruzzo. Artisti, letterati, storici, architetti tra Ottocento e Novecento, edito nel 2016 dalla Carsa di Pescara.

Per quanto attiene poi al Premio Sulmona di giornalismo, la giuria della manifestazione, presieduta da Paolo Corsini (giornalista Rai), si è così espressa:
Il premio per la sezione “Carta stampata e Web” viene assegnato a Maurizio Belpietro.
Belpietro ha cominciato la professione nel 1975 nel quotidiano “Bresciaoggi”. È stato in seguito caporedattore centrale del settimanale “L’Europeo” e poi vicedirettore de “L’Indipendente”. Nel 1994 è vice direttore de “Il Giornale”. Nel 1996 ha la sua prima esperienza da direttore al quotidiano “Il Tempo” di Roma. Rientra a Milano prima come vicedirettore del “Quotidiano nazionale”, poi a “Il Giornale” come direttore operativo, al fianco di Mario Cervi. Nel 2001 assume la direzione del quotidiano, che guida fino al settembre 2007. Dal 2007 ha diretto il settimanale “Panorama”. Nel 2009 diventa direttore del quotidiano “Libero”. Nel  2016 esce in edicola il primo numero de “La verità”, il quotidiano da lui fondato e diretto.
Il Premio per la sezione “Radio e Tv” viene invece assegnato al direttore del TG3 Rai, Luca Mazzà. Giornalista di grande esperienza, ha iniziato giovanissimi lavorando per “Ore 12 Il Globo” e l’ANSA, e successivamente anche per i quotidiani “Milano Finanza” e “Italia Oggi”. Nel 1991 entra in Rai come responsabile redazione economica del GR1; poi è caporedattore della redazione economica del Tg3 (dove ha condotto le edizioni pomeridiane e notturne) quindi caporedattore centrale di Rai Sport. Nominato Vicedirettore di Rai 3 assume la responsabilità del talk politico “Ballarò”, dei programmi “Agorà” e “Mi manda Raitre”. Dopo essere stato anche vicedirettore di Rai Parlamento, il 6 agosto 2016 è stato nominato direttore del Tg3.
Infine il Premio speciale per la comunicazione, viene assegnato a Simone Cantagallo, Direttore della Comunicazione e Gioco di IGT-Lottomatica. Romano di 45 anni, laureato in Scienze Politiche, in precedenza è stato capo delle Relazioni con i Media di Alitalia, Responsabile Relazioni Esterne di Banca Lombarda e Piemontese (oggi UBI banca). All’inizio degli anni 2000 ha lavorato all’ufficio stampa di Enel dopo una breve esperienza come giornalista.

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