Imu e Tasi abolite nel 2016, ma non per tutti: chi continuerà a pagare e chi no

E' cominciato il conto alla rovescia per il pagamento della seconda rata di Imu e Tasi

www.idealista.it
30/11/2016
Economia
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 Il 16 dicembre saranno chiamati a versare il saldo i proprietari di prime case di lusso e di immobili diversi dall'abitazione principale, mentre sono previste esenzioni e riduzioni per particolari tipologie immobiliari. Vediamo tutte le novità di quest'anno, ricordando che chi versa in ritardo Imu e Tasi andrà incontro a determinate sanzioni.

Saldo imu e tasi 2016

Dopo la prima scadenza di giugno 2016, ora i proprietari di prime case di lusso e di seconde case dovranno versare il saldo Imu e Tasi. Il saldo è pari al 50% dell'imposta annuale, calcolata applicando le aliquote e le eventuali detrazioni dell'anno 2015, con la possibilità di utilizzare quelle del 2016 se deliberate dal Comune di riferimento.

Tasi prima casa 2016

Dal 2016 non si paga la Tasi sulle case utilizzate dal proprietario come prima casa, secondo la definizione contenuta nel decreto Salva-Italia. Si tratta dell'immobilie nel quale il proprietario e il suo nucleo familiare vivono abitualmente e risiedono anagraficamente. Se i componenti del nucleo familiare risiedono in case diverse nello stesso Comune, solo una avrà l'esenzione, se sono in Comuni diversi, entrambi avranno l'esenzione. La casa deve essere iscritta come un'unica unità immobiliare

Esenzione pertinenze Tasi 2016

Esenti dal pagamento della Tasi 2016 anche le pertinenze dell'abitazione principale, sempre nei limiti fissati dal 2012. Vengono considerate pertinenze i box auto (categoria catastale c-6), le tettoie e i magazzini (c-7), locali di sgombero e cantine 8C/2), ma solo una pertinenza per ciascuna categoria catastale.

Imu case di lusso

L'esenzione non vale per le case di lusso, che continueranno a pagare l'Imu e la Tasi 2016. Le categorie catastali A1, A8 e A9 (ovvero case signorili, ville e castelli) continueranno a pagare l'Imu 2016, ma con un'aliquota agevolata al 4 per mille e una detrazione di 200 euro.

Aliquota Imu canone concordato

Nella legge di stabilità 2016 sono previste anche agevolazioni per le case date in affitto a canone concordato, che usufruiranno di una riduzione Imu del 25%.

Tasi comodato uso gratuito

Riduzione del 50% della base imponibile dell'imposta per i proprietari che concedono ai figli un immobile in comodato gratuito. Sempre e quando si rispettino determinate condizioni.

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