Morta nel sonno giovane ricercatrice italiana a Mosca

Giallo o tragico destino?

25/10/2016
Dal Mondo
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Mosca, una giovane ricercatrice, Giorgia Bernardele, 25 anni, è stata trovata morta ieri nella sua stanza al dormitorio dell'Università statale per gli studi umanistici (RGGU).  A scoprire l'accaduto la polizia  russa che allertata dagli amici della ragazza  ha sfondato la porta della stanza chiusa a chiave.

Il  consolato  italiano a Mosca è già  in stretto contatto con i genitori della ragazza, attesi a breve a Mosca, e con le autorità russe, le quali stanno accertando le cause del decesso, che sembra da imputare a cause   naturali.

Giorgia Bernardele abitava a  Sarcedo, in provincia di Vicenza, ma studiava a Padova e si trovava in Russia per un soggiorno studio.

Su Facebook, gli amici e colleghi russi della ricercatrice, già da ieri sera, hanno iniziato a diffondere la triste notizia e a scrivere messaggi in ricordo dell'amica. Tra questi spicca quello di  Aleksandra Arkhipova, docente RGGU  " E' morta la nostra meravigliosa Giorgia Bernardele. Brillante, interessante, di talento. Dicono sia morta nel sonno. Non so altro, ma mentre scrivo accora non ci credo". 

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