Viene dalla Sardegna la microbiologa che ha studiato come salvare le api

Michela Columbu
18/11/2014
Attualità
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E’ tra gli otto candidati a ricevere il premio “Luisa Minazzi”- ambientalista dell’anno, e anche se sulla scheda di presentazione al concorso si legge che viene da Bochum, Germania, in realtà Annalisa Balloi è di Sarule, paese in provincia di Nuoro da dove è partita per studiare biologia all’Università di Cagliari. Dopo un master nel capoluogo sardo e un successivo dottorato all’Università di Milano  in chimica, biochimica ed ecologia degli antiparassitari, ha creato con altri soci Micro4you, l’impresa ideatrice di un prodotto che utilizza i microrganismi come soluzione a diversi problemi che stanno compromettendo la vita del nostro pianeta.

La barbaricina, è stata a marzo ospite da Fabio Fazio, nel programma di rai tre Che Tempo Che Fa. In trasmissione, ha avuto modo di spiegare in modo molto semplice agli spettatori la grande importanza dello studio e dell’utilizzo dei microorganismi “buoni”, e la loro applicazione per risolvere problemi concreti.
Annalisa in particolare ha studiato per trovare una soluzione alla moria delle api, insetti fondamentali per la sopravvivenza di tutto il mondo, che con l’impollinazione svolgono un ruolo fondamentale nella produzione dei frutti. Con lo studio del sistema digestivo delle api, dove sono presenti determinati microrganismi, è stato sviluppato, grazie allo studio di diversi entomologi dell’Università di Torino, un prodotto che aiuterebbe le api a sviluppare maggiori difese immunitarie.

Ma non solo, l’impresa Micro4you ha ideato anche un prodotto completamente biologico che permette di smacchiare i monumenti in pietra. In trasmissione vengono fatti vedere i risultati del restauro biologico di una statua, grazie ai microrganismi utilizzati appunto come agenti di pulizia da sporcizia derivata, ad esempio, da smog.

“Obiettivo del premio Luisa Minazzi – si legge nel sito - è portare in evidenza le storie di quanti s’impegnano nella società civile, nel mondo dell’impresa e nella pubblica amministrazione a favore dell’ambiente, del prossimo e della legalità. I candidati sono proposti dalla Giuria preliminare, passati al vaglio del Comitato organizzatore e  sottoposti al voto popolare (si poteva votare sul sito fino al 15 novembre n.d.r). Il riconoscimento è puramente simbolico, consiste infatti in una targa e in un abbonamento a “La Nuova Ecologia”.

La cerimonia di premiazione si tiene a dicembre a Casale Monferrato”.

 

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