Scioperano pure i bancari: giovedì manifestazione nazionale e sportelli chiusi

Proteste per la disdetta anticipata del contratto collettivo da parte dell'Abi

a cura della redazione
29/10/2013
Attualità
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Uno sciopero che torna dopo 13 anni. I bancari scenderanno in piazza giovedì 31 ottobre per manifestare contro la disdetta anticipata del contratto collettivo da parte dell'Abi.

"L'atteggiamento delle banche è per noi inconcepibile - spiega Lando Sileoni, segretario generale della Fabi - il contratto scadeva a giugno 2014 ma l'hanno disdettato per due motivi: o vogliono creare contratto alle loro condizioni o invece vogliono dare la possibilità alle banche di farsi i loro contratti aziendali e di gruppo, cancellando una tutela economica e normativa che garantisce i 309 mila addetti del settore". E avverte: "Dal 2000 al 2020 si perderanno circa 70 mila posti di lavoro. Noi non permetteremo che i140 miliardi di sofferenze del settore bancario vengano scaricate sui lavoratori". Lo sciopero è esteso a tutte le città italiane, anche se fulcro centrale sarà il corteo a Ravenna, città del presidente Abi Giovanni Patuelli. "Ma il 30 ottobre, giornata del Risparmio, saranno organizzati due presidi a Roma e Milano come preludio alla grande manifestazione", aggiunge Sileoni.

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