Sognielettrici, proiezioni, incontri e ospiti del festival dell'immaginario fantastico e di fantascienza

Renato Aiello
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13/10/2026
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Appuntamenti
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Il programma della 5a edizione a tema WEIRD con 39 film da tutto il mondo, tra cui i nuovi film di Quarxx ed Edwin nonché l’esordio cinematografico di Tiffany Young della band K-pop Girls Generation, la retrospettiva Red-Fi: la fantascienza oltre la Cortina di ferro e 10 incontri tematici con ospiti come i fumettisti Paolo Bacilieri, Franco Busatta e Silvia Califano per festeggiare i 40 anni di Dylan Dog, i doppiatori Cristiana Rossi e Pietro Ubaldi, l’adattatore di Star Trek Marcello Rossi per i 60 dei viaggi dell’Enterprise, e i vincitori del David di Donatello Francesco Grisi di EDI Effetti digitali per i VFX e Andrea Leanza per gli SFX prostetici.

Il conto alla rovescia alla V edizione di Sognielettrici - Festival dell'immaginario fantastico e di fantascienza si è messo in moto. Al grido di riprendiamoci il futuro l’appuntamento torna da lunedì 26 a venerdì 30 ottobre 2026 a riempire di immaginazione lo IULM Open Space dell’Università IULM di Milano (IULM Edificio 6, Via Carlo Bo 7) con un programma aperto al pubblico a ingresso libero e gratuito, che quest’anno ha come parola d’ordine weird.

In un mondo sempre più uniformato e artificiale, serve una scossa weird per ricominciare a immaginare nuovi scenari futuri. Questa è la nuova missione di Sognielettrici, ben rappresentata dalla locandina ideata da Silvia Califano che ci porta in una wunderkammer di artefatti e creature sconcertanti, pronte a risvegliarsi. Per centrare l’obiettivo, il festival - promosso dall’Università IULM sotto la direzione artistica di Stefano Locati - propone proiezioni, incontri e un approfondimento accademico. Tre direzioni che partono dal cinema per indagare l’immaginazione contaminandosi con altri media e discipline.

Primo piano tra le proiezioni per il Concorso internazionale che propone 10 lungometraggi e 26 cortometraggi appartenenti ai generi fantasy, fantascientifico, weird e sovrannaturale, tra cui 2 anteprime mondiali, 2 europee e 27 italiane provenienti da 23 paesi, che si contenderanno i Premi Ciciarampa, che saranno consegnati venerdì 30 ottobre, nel corso della Cerimonia di premiazione che si terrà nella Sala dei 146 dell’Università IULM a partire dalle 20.00 alla presenza della Giuria Lungometraggi - formata dalla critica cinematografica Fiaba Di Martino, dall’attore e doppiatore Claudio Moneta e dal regista e disegnatore Federico Sfascia assegnerà i premi al Miglior Film, Miglior Regia, Migliori effetti speciali e al Film più originale - e della Giuria Cortometraggi composta da studentesse e studenti del corso di Laurea magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM coordinati dalla docente Annalisa Pellino decreterà il Miglior corto e il Corto più originale.

Il Concorso Lungometraggi offre una fantastica panoramica sulle produzioni contemporanee di speculative fiction, alla ricerca di punti di vista al di là del mainstream, spaziando tra generi e budget, con una prevalenza di personaggi femminili: c’è Zélie alle prese con un’epidemia e un padre violento nel dramma sovrannaturale in costume The Ones Who Grieves dell’autore francese Quarxx (Pandemonioum), c'è la romantica distopia coreana Niko di Julien Levy con il primo ruolo da protagonista per Tiffany Young della leggendaria band K-pop Girls Generation, ci sono le perturbanti protagoniste del distopico Steal Away di Clement Virgo regista di origine giamaicana naturalizzato canadese e considerato tra i filmmaker più importanti in patria, c’è la tormentata liceale di The Invisible Half riuscito omaggio ai classici J-horror del giapponese Masaki Nishiyama, c’è l’eroina della fiaba dark basca The Night di Paul Urkijo. A loro si affiancano i lavoratori di un fabbrica dove è vietato dormire nella satira sovrannaturale Sleep No More dell’acclamato indonesiano Edwin, l’animazione iberica Decorado di Alberto Vázquez già celebre per Unicorn Wars, l’indie messicano Matapanki con cui l'esordiente Diego ‘Mapache’ Fuentes ci regala supereroi punk contro il Presidente USA, l’action fantasy tailandese God Skin di Paween Purijitpanya in cui tatuaggi speciali regalano poteri straordinari a lottatori clandestini e il mistico indie americano Godhead dell’incatalogabile Mark H. Rapaport [line up completa e programma].

Una ricerca filmica che continua anche nel Concorso cortometraggi con 26 titoli inediti provenienti da 18 paesi, tra cui 2 anteprime mondiali, nel corso di 4 programmi tra film narrativi, sperimentazioni, animazione, visioni distopiche e fantastiche con cui scoprire i talenti di domani, tra cui l’italiano Francesco Aiello che con Extras [Comparse] ci porta su un set grottesco e spaventoso.

Alle proiezioni si aggiunge anche la retrospettiva tematica Red-Fi: la fantascienza oltre la Cortina di ferro, in collaborazione con Riccardo Caccia, Elena Gipponi e Rocco Moccagatta, un insolito viaggio nel tempo alla scoperta della storia produttiva fantascientifica dell’ex blocco sovietico, dal kolossal muto russo Aelita di Yakov Protazanov all’ermetico On the Silver Globe del polacco Andrzej Żuławski passando per il cecoslovacco Ikarie XB-1 di Jindřich Polák, tra gli anticipatori di 2001 Odissea nello spazio, fino all’imprescindibile Stalker di Andrej Tarkovskij.

Percorsi culturali e di ricerca che vanno oltre il risaputo, esattamente come gli incontri di Sognielettrici 2026 che anche quest’anno propongono tavole rotonde tematiche e panel con esperti e professionisti, come sempre inaugurati da un approfondimento dedicato alla retrospettiva. Si continua con due importanti celebrazioni. Nell’incontro Star Trek: 60 anni dove nessuno è mai giunto prima ripercorreremo i viaggi dell’Enterprise con lo storico curatore del doppiaggio italiano della serie Marcello Rossi, in compagnia della fumettista Silvia Califano, alle matite della serie a fumetti, di Omar Serafini e Veruska Sabucco di FantascientifiCast e di Emanuele Manco di Fantasy Magazine. Nel panel Mostri, incubi e stranezze: 40 anni con Dylan Dog ci addentreremo nella storia dell’indagatore dell’incubo con i fumettisti Paolo Bacilieri, Silvia Califano e il coordinatore editoriale Franco Busatta. Torna anche il tradizionale appuntamento con le voci dell'immaginario fantastico in La magia del doppiaggio, da Doraemon a Borderlands 4 con gli attori e doppiatori Pietro Ubaldi (Doraemon, Dragon Ball e voce di Uan) e Cristina Rossi (X-Men Evolution, Naruto, Borderlands 4).

Da segnare l’appuntamento con la tavola rotonda Weird: il genere degenere in cui il giornalista e critico cinematografico Paolo Nizza, il narrative designer di videogiochi Riccardo Reina (Saturnalia, Horses), l’illustratore Carlo Schievano in arte Fatgomez (Final Fentanyl) e lo scrittore e fondatore/direttore della casa editrice Edizioni Hypnos Andrea Vaccaro si confronteranno sulle declinazioni artistiche della corrente. Ci godremo anche Il cinema di Satana spiegato da Dio grazie all’estro di George Rohmer, Stanlio Kubrick e Xena Rowlands della rivista da combattimento I400Calci. Il perturbante continua anche in Fantasmi nella macchina: fantascienza e lavoro nella serialità contemporanea in cui il docente e critico Matteo Berardini e la critica Alice Cucchetti ci accompagneranno tra i luminosi corridoi di Scissione e altre serie disumanizzanti. Finale a effetto, anzi a Effetti visivi vs Effetti speciali, dove scopriremo le nuove frontiere degli effetti speciali con Francesco Grisi, CEO di EDI Effetti Digitali, azienda leader in Italia per la produzione di VFX al cinema e in tv vincitrice di tre David di Donatello, e Andrea Leanza, prostetic make up artist di fama internazionale, ha lavorato alle creature di Resident Evil: The Final Chapter, come prosthetics key sculptor per The Substance e su tanti set italiani come in La valle dei sorrisi, vincendo il David per il trucco di Hammamet.

Cinque giorni per riscoprire la centralità dell’immaginazione e il suo ruolo fondamentale nella costruzione del futuro. Per farlo, Sognielettrici ospita anche una giornata di studio dedicata al cosiddetto New Weird, a cura dei docenti dell’Università IULM Silvia Zangrandi e Alberto Sebastiani del Dipartimento di Studi Umanistici, durante la quale ricercatrici e ricercatori si confronteranno per definire lo statuto teorico della corrente New Weird, focalizzandosi sull’iconografia, oltre a individuarne le principali caratteristiche, analizzando la produzione in ambito inglese, italiano e tedesco.

«Visto che la razionalità genera mostri, affrontiamo il perturbante con l’imprevedibile. - Spiega il direttore artistico Stefano Locati

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