Un documento dell'Unità contro le Reti di Immigrazione e le Falsificazioni Documentali (UCRIF) della Polizia Nazionale spagnola a Ibiza del 1° ottobre 2026 svela una "fabbrica" di falsificazione dei documenti ufficiali che coinvolge persone provenienti dai campi di Tindouf in Algeria, nel contesto del progetto spagnolo per dare cittadinanza ai saharawi. (Vedi foto di copertina).
Secondo il documento, ampiamente pubblicato in Spagna, i saharawi provenienti dai campi di Tindouf sono sospettati di irregolarità riguardanti la documentazione attestante la filiazione paterna, presentata presso vari enti e aziende spagnoli.
Di conseguenza, la polizia spagnola, lancia allarme ed invita i vari enti a prestare particolare attenzione all'autenticità dei documenti giustificativi provenienti dai campi algerini di Tindouf.
Pertanto, questo documento dimostra un possibile coinvolgimento di reti legate al gruppo Polisario e ai suoi referenti in Spagna nella produzione, circolazione e utilizzo di documenti falsificati per ottenere diritti e prestazioni sociali in Spagna.
La vicenda potrebbe costituire un segnale d'allarme riguardo alle frodi e alle falsificazioni dei documenti messe in atto dai saharawi di Tindouf non solo per ottenere la cittadinanza spagnola ma anche per avere documenti di soggiorno in Europa.