Le cure palliative

Una prospettiva per dare sollievo agli ammalati e ai loro assistenti, oltre le cure mediche

Gabriella Capone
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23/09/2026
•
Salute
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Questa esigenza è stata presa in considerazione da Maugeri e dalla Fondazione  Horti dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia. Il 16 settembre 2026 è stato presentato il progetto  alla presenza di Alberto  Lolli, rettore dell'Almo Collegio Borromeo, Direttore e ideatore di Horti , di Luca Damiani , presidente esecutivo Maugeri e di Chiara Maugeri, vicepresidente di Maugeri. Il Sindaco di Pavia Michele Lissia ha sottolineato l'importanza di questo progetto che migliora il benessere fisico e psicologico dei pazienti del reparto di cure palliative di ICS Maugeri Pavia di via Boezio, nel loro tempo difficile ed inoltre è un'iniziativa che favorisce la qualità etica della città di Pavia . L'assistenza del paziente  e l'umanizzazione delle cure sono il fiore all'occhiello di questo progetto che si ispira ai modelli del Nord-Europa. La natura e gli animali uniti alla presenza di persone care possono portare benefici inimmaginabili ai malati dei reparti di cure palliative.

Questi valori  e questi scopi sono stati sottolineati da Luca Damiani, presidente esecutivo di Maugeri, che ha ricordato come la normativa del 2010 ( legge 38) avesse stabilito ed incoraggiato questi approcci terapeutici.  Essi non sono solamente parte del percorso della cura ma sono importanti per la dignità del malato e gli restituiscono una dimensione di ‘quotidianità’ unitamente ai familiari. Chiara Maugeri ha ribadito l'importanza di mettere al centro  la persona nella sua ‘globalità’. 

Si auspica che queste esigenze siano percepite in tutta l'Italia e si ringraziano gli Enti che hanno favorito la realizzazione di questo progetto. Uno di questi è Horti dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia, creazione di Alberto Lolli, il rettore dell' Istituzione.

Il Collegio Borromeo è il più antico collegio di merito d'Italia ( fondato da S.Carlo Borromeo   nel 1561) in attività. Horti è un parco di 35000 mq, nel centro storico di Pavia. Qui la natura è protagonista ma  anche la cultura, con testimonianze storico-archeologiche e di arte contemporanea. Il lunedì è il giorno in cui gli Horti sono normalmente chiusi  ma ora verranno incontro, con l'apertura riservata ai pazienti del reparto di cure palliative, ai loro familiari e caregiver.

Alberto Lolli ha esaltato l'azione rivoluzionaria del progetto, che utilizzando il giorno di riposo dell'Istituzione, riafferma  la responsabilità verso i più deboli e mette in atto i fini dell'Istituto Maugeri: umanizzazione, lungimiranza, attenzione delle cure mediche.

Le cure palliative acquistano la loro importanza con la visione ‘globale’ del paziente.  Si sente spesso parlare di esse, ma non si manifesta pienamente l'importanza. L'OMS dichiara che sono destinate a venire incontro alle necessità dei malati inguaribili, creando un ambiente positivo e rilassante.

 La visione artistica è un momento fondamentale ed ora è stata inaugurata, a completamento del programma, una Mostra Fotografica: Che io veda, Lo sguardo, il volto, l'Altro, l'Infinito, a cura di Luca Bernasconi, neurologo del Maugeri, appassionato di fotografia.    

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