Niente lingue straniere ma neppure il latino per il 'caro estinto' sepolto nel cimitero di Albignasego (Padova). IL regolamento comunale - come riferisce oggi Il Gazzettino - e' chiaro, sulle tombe vanno nome e cognome le date mentre eventuali parole commemorative devono essere rigorosamente in italiano. "Non capisco dove sia il problema - dice il sindaco Massimiliano Barison, sventando eventuali polemiche -, non abbiamo fatto questa scelta per qualche motivo particolare ne' tanto meno per escludere qualche persona o comunita'. E' sempre stato nel regolamento, e sinceramente non abbiamo nemmeno mai avuto richieste di tipo diverso tanto da doverlo cambiare". La decisione di escludere l'utilizzo del latino o qualsiasi altra lingua straniera per le lapidi di tombe e loculi e' nel nuovo regolamento di polizia mortuaria ed e' stato approvato giovedi' sera in consiglio comunale lasciando perplessa l'opposizione di centro sinistra. L'articolo 31 recita testualmente che ''e' fatto obbligo di iscrizione sul chiusino di loculo e di ossario, a seguito di avvenuta tumulazione, di nome, cognome, data di nascita e morte del defunto ed eventuali parole celebrative in lingua italiana''.