Gianluca Iacobelli e Andrea De Amicis presentano “Quest’anno è l’ultimo. Una storia di Fantacalcio, amicizia e tempo che passa”

Diffondi Libro
14/09/2026
Libri
Condividi su:

Gianluca Iacobelli e Andrea De Amicis - “Quest’anno è l’ultimo. Una storia di Fantacalcio, amicizia e tempo che passa”

 

Gianluca Iacobelli e Andrea De Amicis presentano un’opera che mostra il lato più umano del Fantacalcio, spingendosi ben oltre i gol, le classifiche e i crediti spesi all’asta. Un viaggio ironico, generazionale e a tratti malinconico dentro un rito collettivo che, quasi senza accorgersene, può diventare un modo per misurare gli anni, conservare i ricordi e continuare a ritrovarsi mentre tutto intorno cambia inesorabilmente. Questo libro nasce soprattutto dall’amore per il calcio di una volta, e per tutte quelle storie che rendono ogni fantallenatore il protagonista del proprio campionato. 

 

Genere: Saggistica/Calcio

Pagine: 192

Prezzo: 12,99 €

Codice ISBN: 979-8190385762

 

«Pensavamo di giocare per vincere un Fantacalcio. Anni dopo abbiamo scoperto che stavamo soltanto cercando un modo per non perderci»

 

“Quest’anno è l’ultimo. Una storia di Fantacalcio, amicizia e tempo che passa” di Gianluca Iacobelli e Andrea De Amicis penetra all’interno di una delle passioni collaterali più diffuse tra gli amanti del calcio, andando a intercettare ogni sfumatura di questo famoso gioco di strategia. Il Fantacalcio anima da più di trent’anni le esistenze di chi prova ad affermare ogni stagione che «quest’anno è l’ultimo», magari dopo un campionato disastroso, l’ennesima sconfitta immeritata, una formazione sbagliata, un’asta finita male o semplicemente a causa degli impegni della vita adulta, per poi rendersi conto che è impossibile farne a meno in quanto sono coinvolti, in primis, la socialità e lo scambio umano.

L’interesse degli autori è infatti rivolto alle persone che continuano a sedersi intorno allo stesso tavolo: i campioni cambiano, le classifiche vengono azzerate, le stagioni finiscono ma alcune consuetudini sopravvivono, accompagnando interi periodi dell’esistenza. Il nucleo pulsante di questo saggio, al di là delle gioie e dei dolori del Fantacalcio, risiede nel significato delle relazioni e delle emozioni provate, oltre che nel valore delle scelte e nella capacità di resistere. 

Con una scrittura scorrevole, ironica e orientata verso un continuo dialogo con il lettore, Gianluca Iacobelli e Andrea De Amicis ripercorrono le diverse fasi dell’universo fantacalcistico: la preparazione estiva, l’asta, la costruzione della squadra, la stagione, gli scambi e fino alle ultime battute del campionato. Ogni passaggio offre però agli autori anche l’occasione per allargare lo sguardo: attraverso riflessioni intime ed episodi nei quali ogni fantallenatore potrà riconoscersi, si trasforma il gioco in un piccolo laboratorio sulla natura umana, tra bisogno di controllo e imprevedibilità, tra razionalità e istinto, tra protezione e fiducia, tra nostalgia e capacità di adattamento. 

“Quest’anno è l’ultimo. Una storia di Fantacalcio, amicizia e tempo che passa” delinea un microcosmo nel quale si condensano comportamenti e dinamiche che appartengono alla nostra quotidianità; ma, soprattutto, raccoglie storie destinate a sedimentarsi nella memoria: ogni stagione, se osservata a distanza di anni, si trasforma infatti in un intreccio di aneddoti entrati nella mitologia del gruppo. Il Fantacalcio diventa così una metafora gentile di tutti quei rituali che continuiamo a condividere con le persone a cui siamo legati, spesso senza comprenderne pienamente il valore mentre li stiamo vivendo. 

 

SINOSSI DELL’OPERA. Questo non è un libro sul Fantacalcio. È un libro sull’amicizia, sul tempo che passa e sulle persone che continuano a ritrovarsi anno dopo anno attorno allo stesso tavolo. Tra aste infinite, pupilli indifendibili, mezzi punti decisivi e chat che non smettono mai di suonare, racconta una generazione che è cresciuta senza accorgersene. Perché alla fine non ricordi la classifica. Ricordi chi era seduto a quel tavolo.

 

BIOGRAFIE DEGLI AUTORI. 

Gianluca Iacobelli (ingegnere… per sbaglio) appartiene a quella generazione che misura il tempo in campionati di Serie A e ricorda con precisione chirurgica formazioni, maglie e telecronache degli anni Novanta. Nostalgico per vocazione, è convinto che il calcio fosse più romantico quando il Fantacalcio si compilava a penna e i voti si aspettavano sul giornale del lunedì. Presidente e anima del Tettenham, ha trasformato una squadra nata quasi per scherzo in una realtà vincente, conquistando un Campionato, una Coppa di Lega e una Champions League. 

Andrea De Amicis (ingegnere, voluto) possiede un dono raro e apparentemente inutile: una memoria selettiva che gli permette di dimenticare intere stagioni ma di ricordare perfettamente il gol segnato da un terzino di una neopromossa in una piovosa domenica di novembre. Nessuno sa come faccia. Probabilmente neanche lui. Direttore sportivo della S.P. Quadraro Roma, ha costruito il proprio palmarès con pazienza, intuizioni e una fiducia quasi mistica nei giocatori sottovalutati. Il risultato? Tre Campionati, una Coppa di Lega e una Champions League. 

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: