Vincenzo Contreras - “La rivoluzione dentro”
Vincenzo Contreras presenta la storia di un uomo che decide di riprendersi il proprio tempo e la propria autenticità, portando il lettore a riflettere su quanto della nostra esistenza venga assorbito dal lavoro, dalle aspettative sociali e da un’idea di realizzazione definita secondo parametri che raramente si mettono in discussione. L’autore affronta i temi del burnout e dell’alienazione, malesseri contemporanei difficili da decifrare ma che, una volta compresi, costringono il protagonista a osservarsi con occhi nuovi: comincia così una rivoluzione lenta ma inesorabile che nasce nell’intimità della coscienza, e che arriva poi a coinvolgere anche ciò che lo circonda.
Casa Editrice: Scatole Parlanti
Collana: Voci
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 198
Prezzo: 18,00 €
Codice ISBN: 978-8832819946
«Dentro sentivo un nero di seppia avanzarmi nelle interiora, infilarsi tra i muscoli, i nervi e le ossa. Immaginai un blob nero, gommoso e viscido farsi largo nei meandri interni del mio corpo. Esplodeva giorno dopo giorno, guadagnando centimetri e spazio e ogni tanto borbottava, si lamentava, perché ne pretendeva sempre di più»
“La rivoluzione dentro” di Vincenzo Contreras è un turbolento viaggio nella mente del protagonista Alex, un uomo apparentemente realizzato: lavora in una grande agenzia pubblicitaria, dove gestisce clienti importanti; è ormai abituato alla pressione, alle scadenze, alle riunioni difficili e a quelle giornate nelle quali l’attività professionale invade inevitabilmente anche il tempo che dovrebbe appartenere alla sfera privata. Eppure, qualcosa inizia a incrinarsi: l’adrenalina e il coinvolgimento, che lo avevano sempre contraddistinto, scompaiono; Alex vive una crisi totalizzante, che investe tanto la sua professione quanto la sua intimità. Comincia ad avere strane allucinazioni, rievoca sempre più spesso le passioni che avevano alimentato la sua gioventù, e si distacca dalla solita routine, fino a sentirla estranea e deleteria.
Il lettore affronta insieme al protagonista la dolorosa presa di coscienza di aver vissuto un’esistenza inautentica, e allo stesso tempo l’impellente necessità di recuperare la piena responsabilità del proprio vivere, della propria gestione del tempo, dell’essere sé stessi. Vincenzo Contreras narra la storia di una coraggiosa rivoluzione interiore; non a caso, nelle note iniziali collega la genesi dell’opera alle meditazioni sull’anarchia di David Graeber e agli insegnamenti dell’attivista statunitense Abbie Hoffman, che lo hanno spinto a riflettere su «quanto fosse politica la voglia e la necessità di avere maggior tempo per noi stessi». Quello stesso tempo sottratto alle passioni, agli affetti, alla curiosità e alla possibilità di vivere secondo ritmi differenti da quelli imposti dalla produttività. In tal merito, acquista particolare rilevanza Safarà, un insolito negozio di dischi nel quale la dimensione temporale sembra possedere una consistenza diversa, permettendo al protagonista di riscoprire gesti e rituali che molti anni prima lo facevano sentire vivo.
“La rivoluzione dentro” racconta di un uomo che comincia a osservare criticamente un sistema nel quale le persone sono immesse in un mercato e valorizzate principalmente attraverso ciò che producono; decide quindi di fare un salto nel buio, di attraversare quella linea d’ombra oltre la quale, egli spera, potrà trovare una nuova forma di libertà e un’esistenza finalmente più autentica.
SINOSSI DELL’OPERA. Ogni rivoluzione collettiva nasce da una frattura intima. È ciò che accade al protagonista di questo romanzo: un uomo totalmente assorbito dal lavoro che, all’improvviso, è costretto a fermarsi e a guardarsi dentro, mentre una presunta malattia minaccia di sottrargli il futuro. Di fronte al tempo che sembra restringersi, emergono le crepe di una vita costruita inseguendo un’idea di successo imposta, in cui il lavoro ha preso il posto di tutto il resto: affetti, salute, libertà. Attraverso flashback e ritorni alla giovinezza, prende forma un percorso interiore fatto di dubbi, rimpianti e consapevolezze. Un confronto inevitabile con le scelte compiute e con le aspettative di una società che forma individui più per produrre che per comprendere. Un viaggio intenso e introspettivo verso una trasformazione profonda: una rivoluzione interiore, dolorosa ma necessaria.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE. Vincenzo Contreras è nato a Gaeta (LT) nel 1981; ha poi vissuto a Siena e attualmente vive a Verona. Nel 2001 ha ricevuto una citazione di merito ed è stato finalista al premio Campiello Giovani, per la Regione Lazio, con il racconto “The Joker”. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’ultima occasione”, edito da Ali Ribelli; per Scatole Parlanti esce nel 2026 “La rivoluzione dentro”. Collabora inoltre con il giornale online Heraldo.