Montepulciano, ad ottobre grande festa per i 50 anni della DOC

Tanti eventi in programma dal 7 al 9 ottobre per festeggiare il successo del ‘Nobile’

Valentina Roselli
08/09/2016
Ambiente ed Agricoltura
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Era la primavera del 1966 quando per la prima volta in Italia uscì il Vino Nobile di Montepulciano DOC, uno tra i primi dieci vini italiani a dotarsi di questo marchio di qualità.

Quest’anno Il Consorzio del Vino Nobile, in collaborazione con la Fondazione Qualivita, ha voluto realizzare un evento per celebrare i 50 anni dal primo riconoscimento in Italia di una denominazione che è cresciuta fino a diventare uno dei vini italiani più conosciuti ed apprezzati al mondo.

Sarà grande festa a Montepulciano, dal 7 al 9 ottobre, con tanti gli appuntamenti in programma tra cui, proprio l’8 ottobre, l’inaugurazione in Fortezza delle le nuove sedi del Consorzio, restaurate proprio con il contributo dei produttori, dove si trova, oltre gli uffici, l’avveneristica enoliteca che ospiterà non solo tutti i vini delle aziende di Montepulciano, ma anche i prodotti tipici di qualità del territorio.

“Un evento che abbiamo voluto realizzare pensando a tutta la cittadinanza, ma anche a tutti coloro che non solo a Montepulciano, ma in Italia, hanno contribuito a far crescere la qualità del vino da allora in poi – ha spiegato il presidente del Consorzio, Andrea Natalini – e quindi ci auguriamo che tutti coloro che vorranno possano prendervi parte”.

In questi 50 anni il Vino Nobile di Montepulciano ha sviluppato un mercato importante sia in Italia che all’estero. In linea con gli ultimi anni, anche il 2015 si è confermato anno dell’export con una quota destinata pari all’80 per cento di prodotto, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia.

Attualmente il suo patrimonio vale circa 500 milioni di euro tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Nello specifico, oltre 200 milioni di euro è stimato il valore patrimoniale delle aziende agricole che producono Vino Nobile, 150 milioni circa il valore patrimoniale dei vigneti (in media un ettaro vitato costa sui 150 mila euro) e 65 milioni di euro è valore medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale è indotto diretto del vino. Una cifra importante per un territorio nel quale su 16.500 ettari di superficie comunale, 2.200 ettari sono vitati, ovvero il 16% circa del paesaggio comunale è caratterizzato dalla vite.

Un mercato che consente a più di 250 viticoltori di coltivare questi vigneti con oltre mille dipendenti fissi e circa altrettanti stagionali. Nel 2015 sono state immesse nel mercato circa 7 milioni di bottiglie di Vino Nobile (in linea con l’anno precedente) e 2,8 milioni di Rosso di Montepulciano Doc.

Elisabetta Failla
 

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