Fast Confsal. Incidenti di Linate e Napoli, la sicurezza nei piazzali non può aspettare

Comunicato di Stefano Francucci, Segretario Nazionale FAST Confsal Dipartimento Trasporto Aereo

fast confsal
10/08/2026
Attualità
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Alla luce dei recentissimi avvenimenti avvenuti presso gli scali di Linate e Napoli, dove si sono registrati due incidenti tra mezzi a terra e velivoli, ci troviamo costretti a prendere atto di quanto le condizioni di lavoro dei piazzali di tutti gli aeroporti italiani siano ormai in costante degrado e non più rispondenti efficacemente al traffico attuale.

Le dinamiche dei due incidenti sono in fase di accertamento, ma quanto accaduto conferma una situazione che da tempo segnaliamo: la gestione dei piazzali è diventata sempre più complessa e rischiosa, soprattutto in presenza di traffico elevato come nel periodo estivo.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a:

- un aumento significativo dei movimenti di mezzi a terra che svolgono la loro mansione quasi esclusivamente sui piazzali degli aeroporti, con ritmi operativi sempre più serrati;
- una crescente pressione sui vari reparti, spesso con organici non adeguati;
- una mancata revisione e adattamento delle procedure e dei presidi operativi, non più proporzionati ai volumi di traffico e passeggeri attualmente gestiti.

A questo si aggiunge un elemento che non può più essere ignorato: siamo perfettamente consapevoli che una parte significativa degli operatori che svolgono la propria mansione a bordo dei mezzi di piazzale è costretta a lavorare su veicoli che vengono mandati in operatività anche quando non sono nella piena efficienza (aria condizionata non funzionante, infiltrazioni di fumi nell’abitacolo, ecc.).

Con il caldo attuale questo incide sulla lucidità, sulla resistenza fisica e sulla sicurezza complessiva. In giornate come quelle di questi giorni, con temperature elevate e asfalto rovente, ciò comporta un evidente peggioramento delle condizioni di lavoro e un aumento del rischio operativo. Non si può pretendere attenzione, prontezza e sicurezza quando si lavora per ore in cabine surriscaldate.

Gli incidenti di Linate e Napoli non sono episodi isolati: sono il segnale di un sistema che necessita di interventi urgenti e strutturali. La sicurezza non può essere affidata solo alla professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, che ogni giorno garantiscono il servizio in condizioni sempre più difficili. È indispensabile che Enac e tutte le aziende della filiera del Trasporto Aereo coinvolte:

- aggiornino le procedure operative in funzione dei nuovi volumi di traffico;
- rafforzino gli organici nei reparti maggiormente esposti;
- mettano immediatamente in servizio mezzi con aria condizionata funzionante, garantendo condizioni di lavoro compatibili con la sicurezza;
- introducano misure specifiche per la gestione del lavoro in condizioni di caldo estremo;
- investano in formazione, mezzi e tecnologie che riducano il rischio operativo;
-aprano un confronto serio e continuativo con le organizzazioni sindacali.

Fast Confsal ritiene fondamentale affrontare questi temi con spirito costruttivo, ma con la consapevolezza che la sicurezza non è negoziabile. Per questo chiediamo a Enac di convocare con urgenza un tavolo dedicato, con l’obiettivo di definire misure immediate e un piano di intervento di medio periodo.La sicurezza di chi lavora e di chi vola deve essere la priorità assoluta.

Stefano Francucci, Segretario Nazionale FAST Confsal Dipartimento Trasporto Aereo

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