LAOR ha pubblicato il suo secondo album in studio ÊMOONÀ, uscito il 26 giugno 2026. Il disco ha segnato il ritorno della musicista e medicine woman a sette anni dall'esordio Agradeço e ha raccolto undici brani tra composizioni originali e reinterpretazioni di medicine songs, unendo canto, preghiera e ricerca spirituale.
Il progetto è nato come un percorso musicale dedicato ai temi dell'amore, della guarigione e della connessione. Attraverso ÊMOONÀ, LAOR ha riunito esperienze maturate nel corso di oltre vent'anni di ricerca sulla voce, sviluppata tra concerti cerimoniali, ritiri, percorsi vocali e pratiche dedicate all'espressione autentica.
Nata negli Stati Uniti, e oggi di stanza a Ibiza, LAOR ha costruito il proprio linguaggio artistico attraverso l'incontro tra diverse tradizioni culturali, dalle radici indigene alla cultura mediterranea, dall'eredità ebraica alle pratiche cerimoniali. Il titolo dell'album ha preso ispirazione dalla parola ebraica Emunah, che significa fede, e dal simbolismo della luna, elemento centrale nell'immaginario del progetto.
Con ÊMOONÀ, LAOR ha ampliato il percorso iniziato con il primo album, creando una raccolta pensata come un'esperienza completa, dove brani originali e canti tradizionali si incontrano all'interno di un unico viaggio sonoro.
LAOR sarà ospite dell'Herzflug Festival in Germania
Ad agosto LAOR si esibirà all'Herzflug Festival, in programma dal 28 al 30 agosto 2026 nel parco dello Schloss Blumenthal ad Aichach, in Germania, nei pressi di Monaco di Baviera. L'evento open-air annuale, definito dagli organizzatori una “Spielwiese für Bewusstsein” (spazio di gioco per la consapevolezza), riunisce musica, natura e pratiche spirituali in un contesto immerso nel verde.
Il programma del festival comprenderà concerti dal vivo, ecstatic e conscious dance, canti, workshop, sessioni di yoga, meditazioni guidate, cerimonie del cacao e momenti collettivi tra cui cerchi attorno al fuoco e pratiche di condivisione. L'appuntamento accoglierà una comunità internazionale all'interno del parco naturale del castello, con aree dedicate anche all'artigianato e una proposta gastronomica vegetariana e vegana.