Shopping online, se 'aggiungi al carrello' diventa ossessione...

Esperti: 'Può creare dipendenza'. In un libro consigli contro rischi

23/10/2013
Attualità
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Lo shopping online, sempre piu' di moda soprattutto tra le donne, puo' essere pericoloso e creare dipendenza. A mettere in guardia sono gli psicologi: il 30% degli acquirenti in rete, infatti, descrive una sensazione di eccitamento ed appagamento nell'acquisto online che spinge verso un 'comprare' compulsivo. Il dato emerge da un'indagine dell'Associazione europea disturbi da attacco di panico (Eurodap) su un campione di 800 persone che fanno acquisti in rete, di eta' compresa tra 20 e 50 anni. Il 70% del campione acquista abitualmente sul web: la maggioranza degli uomini acquista elettronica e viaggi; le donne, invece, servizi ed abbigliamento. Tuttavia, il 30% degli acquirenti si dichiara spesso insoddisfatto di cio' che ha scelto di mettere nel carrello. Secondo lo studio, i motivi che portano all'acquisto online sono principalmente la convenienza e la possibilita' di confrontare prezzi e prodotti in tempo reale. Ma dall'indagine, rileva la psicoterapeuta e presidente Eurodap Paola Vinciguerra, e' emerso anche ''un dato molto significativo che fa comprendere piu' che mai come si possa diventare facilmente dipendenti dall'acquisto in rete: il 50% del campione dichiara che spesso si collega senza intenzione di fare acquisti, eppure si trova spessissimo con un carrello colmo di prodotti che non aveva assolutamente preventivato". Ed ancora: ''Il 30% degli acquirenti in rete descrive una sensazione di eccitamento ed appagamento per poi cadere pochi minuti dopo in una profonda frustrazione e senso di colpa per aver acquistato, ma per poi tornare a riempire di nuovo il carrello per riprovare quella sensazione di appagamento che puo' dare l'acquisto. Si puo' paragonare il tutto - afferma Vinciguerra - all'effetto di una droga". Secondo la psicoterapeuta, dunque, proprio la sensazione di eccitamento che l'acquistare regala, innalzando i valori della dopamina, ''puo' scatenare la ripetizione del comportamento dell'acquisto indipendentemente dall'oggetto acquistato. Si cade cosi' in una rete compulsiva dalla quale e' difficile liberarsi". Fornire ai consumatori strumenti per navigare in sicurezza e non cadere in trappole commerciali o psicologiche, e' l'obiettivo del libro 'Aggiungi al carrello. Shopping on-line: sopravvivere agli inganni e alle dipendenze del web' (Minerva Editore), scritto da Vinciguerra insieme a Massimiliano Dona, segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, che sara' presentato domani a Roma. Gli acquisti online, rileva Dona, ''rappresentano uno dei pochi settori che resiste alla crisi: la motivazione e' da ricondurre all'idea che su Internet si possa risparmiare, ma anche alla diffusione di tablet e smartphone. Non dobbiamo dimenticare, pero', che il web va gestito. Ecco perche' - conclude - proponiamo una guida pratica per acquistare con consapevolezza e reale gratificazione".

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