Poesia senza confini. “Versi e capoversi di una vita” arriva in lingua francese

24/07/2026
Libri
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“Versi e capoversi di una vita”, la silloge di Maria Lo Re, dopo il primo e apprezzato capitolo editoriale nella collana “I Diamanti della Poesia”, approda ad una nuova dimensione internazionale entrando nella collana “Altre Frontiere” dell’Aletti Editore, grazie alla sua traduzione in lingua franceseUn vero e proprio “diario esperienziale” lungo cinquant’anni di vita, dall’infanzia fino alla piena maturità. Oltre alla presenza del professor Hafez Haidar - scrittore, poeta, accademico e più volte candidato al Premio Nobel - che firma la Prefazione di questa edizione, la novità si manifesta con immediatezza fin dall’impatto visivo della copertina: una ragazza che si specchia. Un cambio di veste che sintetizza perfettamente il cuore del progetto: il passaggio dalla contemplazione dell’orizzonte esterno al coraggio dell’introspezione. Lo specchio diventa così metafora dell’anima, una superficie in cui l’autrice - e con lei chi legge - si guarda dentro senza filtri, analizzando emozioni, fragilità e paure. 

Residente ad Ospedaletti, in provincia di Imperia, ed ex insegnante di Lettere, Maria Lo Re costruisce un’architettura poetica capace di intrecciare il piano intimista e familiare con un profondo senso di impegno civile. Tra le righe affiorano le sfumature dell’amore e degli affetti, ma si levano con forza anche le tematiche dell’emancipazione femminile, del riscatto sociale degli umili, della pace e della salvaguardia del pianeta. Come spiega la stessa autrice: «Nella vita procediamo per ipotesi e per esperienze, ma non esistono teorie e schemi da seguire che ci garantiscano un risultato sicuro per ottenere la felicità, il successo o l’amore. Ed è proprio questo mistero dell’esistenza, che ci pone di fronte a continue scelte e al cambiamento, che mi ha spinto a scrivere». 

Sul piano stilistico, la scrittura si muove con naturalezza tra due registri: da un lato una parola essenziale ed ermetica, quasi scolpita; dall’altro un verso libero e sensoriale che asseconda il fluire dei ricordi e delle immagini dall’inconscio. «Per l’autrice - scrive, nella Prefazione, il professor Haidar - l’amore è tutto, è l’aria che respira, il sole che irradia il mondo, la luna e le stelle che splendono in cielo, è tutto ciò che palpita nel cuore dell’universo, è un viaggio tra una lacrima e un sorriso». Ma ciò che rende la silloge davvero affascinante è quel velo di “non detto”, un margine di mistero che lasciato volutamente aperto, per trasformare il lettore in un compagno di viaggio chiamato a dare le proprie risposte agli interrogativi della vita. Tradotta in francese - in collaborazione con “SSML Istituto di Alti Studi Linguistici Carlo Bo” - e restituita al pubblico in questo nuovo abito editoriale, disponibile anche nella versione e-book, la poesia di Maria Lo Re riafferma il suo valore più alto: farsi scatola magica di memoria ed emozione, dando voce anche ai personaggi minori e dimenticati della quotidianità per trasformare l’esperienza personale in un patrimonio universale e condiviso.

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