Un successo straordinario ha segnato la XVIII edizione di "Cenando sotto un Cielo Diverso", l'evento benefico che il 7 luglio ha trasformato Villa Tony (Complesso Zeno, Ercolano) in un palcoscenico di inclusione e alta gastronomia. Oltre 3000 persone hanno risposto all’appello della solidarietà, partecipando a una serata dove la diversità è stata celebrata come una ricchezza cromatica dell’anima.
L'edizione 2026 è guidata dal tema "I colori della diversità", una filosofia di vita nata da un'esperienza trasformativa che Alfonsina Longobardi, ideatrice della manifestazione, ha vissuto in Africa, luogo dove la diversità viene percepita come un'umanità condivisa e la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. Il claim "I Colori della Diversità" racconta proprio la capacità di persone e professionisti di incontrarsi per costruire un progetto che mette al centro l'essere umano e il valore della condivisione.
Gli obiettivi di questa edizione prevedono la trasformazione del ricavato in azioni tangibili per il sostegno all'infanzia e la cooperazione internazionale. A livello locale, verranno acquistati materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, l’impegno si concentrerà in Kenya, specificamente a Malindi, e nei villaggi limitrofi, per sostenere scuole e orfanotrofi con beni di prima necessità e materiali scolastici.
Il ricavato della manifestazione sarà destinato a progetti tangibili di sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale. A livello locale, permetterà l’acquisto di materiali ludico-didattici per le case famiglia del territorio e doni per i piccoli pazienti dei reparti pediatrici degli ospedali napoletani. Oltre i confini nazionali, il supporto arriverà fino in Kenya, a Malindi e nei villaggi limitrofi, per garantire beni di prima necessità e materiali scolastici a scuole e orfanotrofi.
L’ideatrice della kermesse, Alfonsina Longobardi, ha commentato con emozione il traguardo raggiunto: “Questa edizione, dedicata a 'I Colori della Diversità', nasce da un'esperienza che ho vissuto profondamente in Africa, dove la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. Vedere oltre 3000 persone riunite conferma che la diversità è un’umanità condivisa. Il nostro progetto mette al centro l'essere umano: ogni contributo raccolto si trasformerà in un atto d'amore concreto per i bambini, sia qui in Campania che nei villaggi del Kenya, perché la solidarietà non conosce confini”.
Il pubblico ha potuto godere di un itinerario del gusto animato da oltre 270 protagonisti tra chef, pizzaioli, produttori e pasticcieri. Grande successo per le postazioni dedicate alle braci, che hanno offerto proposte di pesce, carne e opzioni vegetariane. Il percorso ha spaziato dagli antipasti ai primi e secondi piatti, accompagnati da una selezione di vini, cocktail e dalla postazione dell’idrosommelier.
Un luogo elegante che rispecchia perfettamente l'anima di questo progetto: bellezza, accoglienza e umanità che si incontrano.
Diciotto edizioni, centinaia di storie di gusto, altruismo e inclusione intrecciate sotto lo stesso cielo. Un progetto sociale dove la solidarietà non conosce confini e la diversità diventa ricchezza da condividere.
Una serata che ha trasformato il Complesso Zeno in un grande abbraccio collettivo, dove solidarietà, cultura gastronomica e spettacolo si sono fusi in un’unica, potente narrazione.
La manifestazione ha confermato ancora una volta la sua capacità di mobilitare il territorio e di generare un impatto concreto, con raccolte destinate a progetti per l’infanzia e iniziative di cooperazione internazionale.
Nota di particolare rilievo per l'area dolci e gelati, che ha visto la partecipazione di eccellenze riconosciute a livello mondiale come la Pasticceria Mennella, recentemente celebrata nella classifica internazionale Taste Atlas per la qualità del suo prodotto artigianale.
La serata, condotta da Ida Piccolo, ha visto alternarsi sul palco numerosi artisti tra cui Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri che hanno regalato momenti di musica e comicità. Fondamentale la presenza degli chef testimonial stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, così come il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde.
Il cuore pulsante dell’evento è stato il coinvolgimento attivo delle associazioni e delle realtà sociali: gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia hanno affiancato gli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti di un percorso di partecipazione che ha dimostrato come il valore umano superi ogni barriera.
Fondamentale per la realizzazione della manifestazione è il sostegno dei partner che hanno scelto di condividere i valori di inclusione, solidarietà e responsabilità sociale che da sempre caratterizzano l'iniziativa. Tra questi figurano Villa Tony, Goeldlin Collection, Gerli, Le Delizie, Nuceria Inox, Cooperativa Sociale Sirio, Primi Exotic Fruit e Rugiada Società Cooperativa Sociale, realtà che con il loro contributo rendono possibile la crescita di un progetto capace di unire eccellenza, partecipazione e impegno concreto verso il territorio e le persone più fragili.
Accoglienza trionfale per Luigi Zeno, Miglior Giovane Attore Italiano
Tra i protagonisti della serata, Luigi Zeno ha ricevuto una vera e propria standing ovation da parte del pubblico.
L’attore, già riconosciuto come Miglior Giovane Attore Italiano, è stato premiato con il prestigioso riconoscimento ARTesa, consegnato dal presidente Ciro Iengo, che ha sottolineato il valore del suo impegno artistico e sociale.
Zeno, volto emergente delle produzioni contemporanee e testimonial dell’edizione, ha rappresentato perfettamente lo spirito dell’evento: talento, sensibilità e vicinanza ai temi della diversità e dell’inclusione.
Ida Piccolo guida la serata: eleganza, ritmo e cuore
A presentare la XVIII edizione è stata Ida Piccolo, che con la sua eleganza, la sua voce e la sua capacità di creare connessione ha accompagnato il pubblico lungo l’intero percorso della serata.
Piccolo ha introdotto gli artisti, gli interventi e i momenti dedicati alla solidarietà, rendendo la narrazione fluida, emozionante e profondamente partecipata. L’immagine ufficiale dell’evento è stata curata da Claudio De Martino, hair stylist, che ha firmato il concept visivo con stile e precisione.
Accoglienza degli ospiti: eccellenze del territorio e chef stellati
Gli ospiti sono stati accolti da un vero e proprio percorso del gusto, animato da eccellenze del territorio e da chef di fama nazionale.
Tra i protagonisti anche gli stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, interpreti di una cucina che unisce tecnica, territorio e sensibilità sociale.
Non sono mancati momenti spettacolari come il freestyle della pizza con Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, le sei postazioni dedicate alle braci, la postazione di idrosommelier, e la partecipazione degli allievi dell’Istituto Alberghiero Viviani e dei ragazzi del Don Orione, testimonianza di un progetto che mette al centro la formazione e l’inclusione.
Spettacolo, musica e magia: un palco ricco di emozioni
Sul palco si sono alternati artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della televisione e dell’illusionismo: un mosaico di talenti che ha reso la serata viva, dinamica e coinvolgente.
Tra gli ospiti: Mago Leo, Peppe Laurato, Sfarz, Salvatore Turco, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Jhosef Zampella, Giusy Freccia, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Anna Capasso, Gianluca Zeffiro, Mario Forte, Marika Gambardella, Marco Cusitore, Luca Formicola, Roberto Russo, Mixed by Erry, Packy Stile, Yassmin Pucci, Enzo Paudice e Raffaele Polito.
Un evento che cresce, un messaggio che unisce
“Cenando Sotto un Cielo Diverso” si conferma un appuntamento unico nel panorama benefico campano: un evento che non si limita a raccogliere fondi, ma costruisce relazioni, consapevolezza e partecipazione attiva.
La XVIII edizione ha dimostrato che la diversità è un valore, una ricchezza, una luce che si moltiplica quando le persone si incontrano, condividono e collaborano.
E Villa Tony, con la sua atmosfera sospesa tra storia e bellezza, è stata ancora una volta il luogo perfetto per raccontare questa visione.