Chery Young è un'economista senior, fa parte del gruppo di ricerca sull'andamento dello sviluppo economico e sulle relazioni tra Cina Continentale e l'ex Colonia Britannica. Nel suo articolo del 6 luglio nota l'aumento dell'importanza dell'industria biomedica. Alla fine di febbraio 2026 oltre 260 società biotecnologiche e sanitarie erano quotate in borsa a Hong Kong( 10% del valore totale del Mercato Azionario). Hong Kong da un lato coopera con le imprese biomediche della Cina Continentale alimentando l'espansione verso l'estero , dall'altro attrae flussi di risorse internazionali, fungendo da hub vitale per l'ingresso e la globalizzazione del settore biomedico ad alto livello.
Grazie al sostegno del 15° Piano Quinquennale per l'internazionalizzazione dell'industria biomedica , il modello ‘sfruttare Hong Kong per l'espansione globale' sta assumendo un aspetto più accelerato.
Aziende come BGI si servono di Hong Kong come trampolino di lancio per l'espansione globale. Non c'è più ormai solo esportazione di prodotti farmaceutici ma lo scambio ad alto livello e la comunicazione di marchi e innovazioni.
Un rappresentante di BGI ( concentrata sui biomarcatori, diagnostica in vitro e medicina di precisione in oncologia e malattie infettive) ha sottolineato che il Sistema Ospedaliero Privato di Hong Kong è ben attrezzato e pienamente in grado di accogliere pazienti internazionali e gode di positive reputazioni in campo oncologico ( maggio 2026 HKTDC Research intervista BGI Genomics)
Il 15° Piano Quinquennale , come si diceva , rileva la biomedicina come settore emergente e importante per una Cina Sana. Hong Kong ha la possibilità di diventare polo internazionale di innovazione medica. GBA è l'area di attrazione e globalizzazione ( riunisce 9 città del Guandong, tra cui Shenzhen e Guangzhou, oltre a Hong Kong e Mcao) nel centro est della Cina, bagnata dal Mar Cinese Meridionale, sull'ampio delta del fiume delle perle.