Introdursi o trattenersi sulla bacheca Facebook di un'altra persona senza autorizzazione o addirittura spacciandosi per il titolare della bacheca è un reato equiparato dal codice penale alla violazione di domicilio.
Ne sa qualcosa S.P., 44 anni, di Cagliari. L'uomo è stato condannato dal giudice del Tribunale di Vasto, Michelina Iannetta, a 8 mesi di reclusione per accesso abusivo al sistema informatico di un'altra persona e al risarcimento danni del titolare della bacheca. La singolare sentenza è destinata a fare da apripista. La Polizia Postale conferma infatti che il furto d'identità o l'uso improprio delle bacheche su Facebook sta diventando un problema molto diffuso.
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