Annamaria Farricelli premiata a L’Aquila Capitale italiana della Cultura

30/06/2026
Arte e Cultura
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Ennesimo successo letterario per Annamaria Farricelli, che porterà l'opera “In un soffio d'amore” (ed. WE) nel salotto culturale del prof. Luca Filipponi, presente nella città de L’Aquila con il Premio Menotti Art Festival Spoleto Speciale Città de L’Aquila Capitale italiana della Cultura.

Si svolgerà infatti nel capoluogo dell’omonima provincia e della regione Abruzzo il Premio Internazionale Menotti Art Festival Spoleto Speciale L'Aquila Capitale italiana della Cultura, alla presenza del presidente Luca Filipponi,  del critico d'arte Sandro Costanzi,  del dott. Umberto Giammaria in qualità di presidente della Fondazione Tau, del dott. Franco Spada, direttore artistico di Spoleto International Art,  di Sabrina Morelli nei panni di vice presidente del Menotti Art Festival Spoleto, di Emanuela Mari attrice e musicista. La manifestazione sarà ospitata dal Palazzo Le Cancelle, uno dei più antichi e prestigiosi della città, con inizio alle ore 17.30 del 9 luglio, e contestualmente sarà presentata la mostra personale della artista boliviana-brasiliana Rita Elisa Landeau Orsini. Soddisfatto Luca Filipponi con Umberto Giammaria: "Da molti anni abbiamo lavorato unendo insieme L'aquila e Spoleto sulla scia della Cultura e di San Bernardino, e con questo evento abbiamo trovato il giusto adattamento logistico, sociologico e culturale”. Tra i premiati, la scrittrice e poetessa Annmaria Farricelli, fiera del suo ultimo lavoro “In un soffio d’Amore, un romanzo che potremmo definire a metà tra il saggio ed il racconto. Con la prefazione del Dott. Giacomo Ruocco, traccia una storia generazionale e socio-antropologica, concentrandosi in particolare sulle esperienze della ‘Classe 1900’ e delle successive ‘Nuove Generazioni’ in Italia”. 

Il volume si focalizza sulla regione napoletana e il borgo di Scanzano, e tratta le vicende della famiglia Di Maio, attraversando gli orrori delle due guerre mondiali e i cambiamenti del dopoguerra, analizzando il contrasto tra i valori di resilienza dei Baby Boomers e il disagio e la dipendenza dalla tecnologia delle più recenti Generazioni X, Z e Alpha. Pluripremiata a livello nazionale ed internazionale, Annamaria Farricelli è riconosciuta per il suo contributo alla letteratura e alla poesia. La sua scrittura è caratterizzata da un profondo esame dell’anima e delle emozioni, spesso affrontando temi di rinascita e di speranza attraverso un linguaggio semplice, ma mai banale. Le sue “creature” sono accolte in sillogi, antologie, racconti, romanzi.  Il “soffio” a cui si allude nel libro è ciò che resta quando tutto cambia. L’amore non è solo quello romantico, ma anche amore come cura, come radice profonda dell’essere umano; l’amore che costruisce, che si sacrifica, che educa. La donna, oltre che custode della memoria, è il motore del cambiamento.  “In un soffio d’amore” è consigliato a lettrici e lettori interessati ad intimità collettiva, poesia del coraggio, narrativa della dignità, tempo e memoria come protagonisti.

Ulteriori info sull’Autrice si possono trovare al sito ufficiale www.annamariafarricelli.com

 

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