Roma - Oltre 500 partecipanti e più di 70 sigle sindacali e datoriali hanno preso parte alla manifestazione "La libertà sindacale non si tocca", promossa dal Comitato Articolo 39 – Libertà Sindacale e svoltasi in Piazza Barberini, a Roma. Tra le organizzazioni aderenti anche il Sindacato CLAS, che ha partecipato all'iniziativa per ribadire il valore costituzionale della libertà sindacale e la necessità di garantire un sistema di rappresentanza realmente pluralista.
La manifestazione è nata con l'obiettivo di richiamare l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sul pieno rispetto dell'articolo 39 della Costituzione, che tutela la libertà di organizzazione sindacale, ponendo al centro il diritto dei lavoratori e delle imprese a essere rappresentati senza discriminazioni o limitazioni.
La giornata è stata accompagnata anche da importanti momenti di confronto istituzionale. Una delegazione del Comitato Articolo 39 – Libertà Sindacale è stata ricevuta al Ministero del Lavoro dal Capo di Gabinetto, Mauro Nori, mentre un secondo incontro si è svolto alla Camera dei Deputati con il presidente della VII Commissione, Federico Mollicone.
"Il Sindacato CLAS ha scelto di essere presente perché la libertà sindacale rappresenta uno dei pilastri della nostra democrazia e non può essere compressa da modelli di rappresentanza che finiscono per escludere o marginalizzare organizzazioni che ogni giorno operano concretamente a tutela dei lavoratori", dichiara Davide Favero, segretario nazionale del Sindacato CLAS.
"Il pluralismo non è un ostacolo, ma una ricchezza. La possibilità per lavoratori e imprese di scegliere liberamente da chi essere rappresentati costituisce la vera essenza dell'articolo 39 della Costituzione. Per questo riteniamo indispensabile che ogni percorso di riforma della rappresentanza sindacale sia costruito nel rispetto dei principi costituzionali, garantendo pari dignità a tutte le organizzazioni realmente presenti nei luoghi di lavoro."
"Accogliamo con favore – prosegue Favero – la disponibilità manifestata dalle istituzioni durante gli incontri svoltisi al Ministero del Lavoro e alla Camera dei Deputati. Il confronto è sempre la strada migliore per affrontare temi così delicati, ma dovrà tradursi in atti concreti capaci di rafforzare le garanzie di libertà e di partecipazione. Il nostro auspicio è che si apra una stagione di dialogo autentico, nella quale nessuna organizzazione venga esclusa a priori e nella quale sia riconosciuto il valore del contributo che ogni realtà sindacale può offrire al mondo del lavoro."
"Il Sindacato CLAS continuerà a sostenere tutte le iniziative finalizzate alla tutela della libertà sindacale e del pluralismo della rappresentanza, nella convinzione che una democrazia matura si misuri anche dalla capacità di garantire pari diritti, pari opportunità e piena partecipazione a tutte le organizzazioni che operano nel rispetto della Costituzione e nell'interesse dei lavoratori."