La cozza, nei Campi Flegrei, non è un semplice prodotto ittico.
È un codice culturale, un indicatore economico, una forma di paesaggio. Racchiude in un guscio nero la storia di un mare chiuso, vulcanico, lavorato dall'uomo con pazienza artigiana.
Parlarne significa parlare di identità, di lavoro manuale, di una filiera che tiene insieme biologia marina e tavola.
Il suo nome, Mytilus, porta con sé un'eco mitologica
È il mollusco che ha nutrito le ville imperiali di Baia, dove gli dei sembravano prendere dimora tra terme e ninfei sommersi, dove il lusso romano si misurava con la capacità di dominare l'acqua.
Qui la cozza non è mai stata cibo povero, ma materia nobile, allevata tra palafitte e corde, sorvegliata come un raccolto.
A chi arriva oggi sul porto di Baia accade ciò che annotarono i viaggiatori del Grand Tour. Come Goethe, che nel 1787 restò abbagliato dalla luce sulfurea dei Campi Flegrei, o come Byron, che cercava tra queste rovine un sublime fatto di decadenza e bellezza, si resta sospesi tra archeologia e natura viva.
Il golfo si apre con la stessa teatralità, il tufo giallo trattiene il calore del giorno, l'odore di zolfo si mescola a quello di salsedine.
Furono i Greci di Cuma a insegnare a queste acque l'arte dell'allevamento
La Magna Grecia ha lasciato qui non solo templi, ma un metodo: osservare la corrente, rispettare la luna, sospendere le reste tra due acque perché il mitilo cresca pulito. Da quella tecnica antica nasce la mitilicoltura moderna di Bacoli, oggi riconosciuta come una delle più controllate del Mediterraneo.
Dal 3 al 5 luglio 2026, a Baia, torna per la III edizione Mytilus Fest, l'appuntamento interamente dedicato a questo mondo.
L'evento è promosso e organizzato dall'Associazione Culturale MSP guidata da Bruna Manfredonia, in sinergia con il Comune di Bacoli, con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli nell'ambito del suo cartellone metropolitano, con il patrocinio morale di Regione Campania, Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e Pro Loco di Bacoli.
L'iniziativa è dedicata alla memoria di Tony Scotto e si avvale della collaborazione di Mitilflegrea e Mytilus Campaniae Organizzazione Produttori, del Gal Parthenope e del FEAMPA Campania.
Tre giorni, sul molo, per raccontare la filiera completa
La musica dal vivo, con la direzione artistica di Andrea Tartaglia e la conduzione di Francesco Albanese e Margherita Salemme, accompagnerà le degustazioni serali. Venerdì 3 luglio 2026, dopo gli Zerofiltro, salirà sul palco il collettivo Mytilus All Stars con Jovine, Caso e Tartaglia, ospiti Dario Sansone e 'O Zulù.
Sabato 4 luglio 2026 aprirà Amy Leah, seguirà il concerto di Tommaso Primo con il suo nuovo disco e la chiusura affidata alla Funkool Orchestra. Domenica 5 luglio toccherà al rapper Mattewh e, a conclusione, all'energia percussiva di Ciccio Merolla.
La parte gastronomica sarà il cuore del racconto
Oltre trenta tra ristoranti e produttori, da A Casa Vost a Tribus, passando per Aguglia, Armonì, Bajos, Capo Blu, Essencia, Da Fefè, Hosteria Bugiarda, Kuma 65, La Dimora di Gea, Poliphemos, Molo Sud e molti altri, proporranno un percorso completo dal crudo al dolce, utilizzando anche la pasta artigianale Ventigrani, eccellenza locale. Le creazioni dolci saranno affidate a Blamangieri, Guantiera e Materia Prima.
Nell'area drink opereranno N'Artigiana del Birrificio Artigianale Napoletano, Marabà, Pepsi e il Consorzio di Tutela Vini Campi Flegrei con la cantina Carannante.
Mytilus Fest non è solo tavola
Sono 5 le esperienze strutturate per comprendere il territorio.
Con Lomar Dreams si navigherà sulla città sommersa di Baia con barca a fondo di vetro, osservando dall'alto gli impianti di allevamento.
Con Spass si partirà in SUP da Marina Grande verso lo Schiacchetiello, con sosta didattica sulle reste.
Mitilflegrea in via Cuma e Latomare Eurofish in via Lucullo apriranno i centri di depurazione e spedizione per mostrare le fasi di lavorazione dell'oro nero flegreo.
In piazza De Gasperi, Baia Experience offrirà un'immersione virtuale in 4K nelle Terme sommerse di Punta Epitaffio.
Infine, con Athena Pescaturismo e le Guide Flegree, è previsto un tour serale con degustazione a bordo. Tutte le attività richiedono prenotazione, tranne la realtà virtuale.
Un'area specifica, attiva dalle 18, sarà dedicata ai più giovani
Laboratori sul riuso creativo dei gusci, educazione all'economia circolare marina, giochi tradizionali con il Ludobus, animazione con Arcobaleno Animation, percorsi sulla sicurezza con la Fondazione Domenico Cirillo e la consegna dell'attestato di Piccolo Ambasciatore del Mare certificato FEAMPA. Spicchi Flegrei curerà la trasformazione dei prodotti locali in marmellate.
Per favorire l'accesso sostenibile, la Ferrovia Cumana prolungherà il servizio fino alle ore 24 durante le tre serate.
Mytilus Fest si chiude idealmente dove la terra ricorda di essere viva
Il bradisismo che solleva e abbassa Bacoli è la stessa forza che ha sommerso Baia e che oggi ne restituisce i marmi.
È un monito geologico che non ha mai fermato i contadini del mare. La loro resilienza è identica a quella delle cozze che allevano: tenaci, aggrappate, capaci di filtrare e rendere pulito ciò che le circonda.
Per questo vale la pena raggiungere il comune flegreo di Bacoli, nella sua frazione di Baia, dal 3 al 5 luglio 2026. Per ascoltare, assaggiare e capire.
Per celebrare una creatività che non nasce in cucina, ma in acqua, tra corde, fatica e conoscenza tramandata.