La deputata Laura Ravetto ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare rivolta al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, dopo essere rimasta bloccata per 18 ore a bordo di un treno diretto a Parigi. La parlamentare ha definito i pesanti disagi subiti dai passeggeri come un vero e proprio "sequestro di persona".
La disavventura ha preso il via nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno 2026, quando la deputata è salita a Milano insieme alla figlia sul convoglio per la Francia. Il viaggio si è però trasformato in un'odissea documentata in tempo reale tramite le sue storie Instagram. Il treno è rimasto fermo per ore al buio, senza aria condizionata. I passeggeri si sono ritrovati bloccati nel cuore delle campagne francesi fino alle prime ore del mattino successivo. Secondo Ravetto, il personale di bordo italiano (che ha accompagnato la tratta fino a Lione) era già a conoscenza delle criticità sulla linea prima della partenza, omettendo di avvisare adeguatamente l'utenza.
L'attacco frontale a Matteo Salvini assume un peso politico rilevante a causa dei recenti cambi di schieramento della deputata. Laura Ravetto ha infatti lasciato la Lega a maggio 2026 per aderire a Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. Questo viaggio da incubo ha offerto alla parlamentare l'occasione per criticare duramente l'operato del suo ex leader di partito nella gestione delle infrastrutture e dei trasporti nazionali che ultimamente sta subendo forti disagi.