Ci sono libri che non appartengono soltanto al passato. Restano in attesa, custoditi nelle biblioteche, nelle raccolte digitali o nei cataloghi di chi sa dove cercare, finché qualcuno non decide di riportarli tra i lettori.
È da questa idea che nasce La Roma Popolare. Usi, costumi e pregiudizi del popolo di Roma di Giggi Zanazzo, nuova edizione pubblicata dal Gruppo Editoriale WritersEditor all’interno della collana Roma Interna.
Pubblicata originariamente nel 1908, l’opera è una testimonianza preziosa della Roma quotidiana tra Otto e Novecento: quella delle famiglie, delle botteghe, delle strade, dei mestieri, delle credenze tramandate e delle parole che davano forma a un’identità popolare concreta, viva, spesso ironica e profondamente legata alla città.
Una Roma lontana dalle immagini più conosciute
Quando si parla di Roma, il pensiero corre facilmente ai monumenti, alle grandi piazze, alla storia imperiale o alle immagini più riconoscibili della città.
Ma esiste un’altra Roma, meno celebrata e forse proprio per questo più difficile da conservare: la Roma delle superstizioni, dei rimedi popolari, dei giochi, dei venditori ambulanti, dei modi di dire, delle leggende e delle abitudini domestiche.
Giggi Zanazzo raccoglie questa materia senza osservarla dall’alto. La restituisce dall’interno, attraverso voci, formule, espressioni e racconti che appartengono alla vita reale del popolo romano.
Nel libro trovano spazio credenze legate alla salute, pratiche tramandate nelle famiglie, usanze quotidiane, giochi fanciulleschi, gergo, proverbi e richiami dei mestieri di strada. Frammenti che, letti insieme, compongono il ritratto di una città capace di vivere anche fuori dalle sue immagini ufficiali.
Ridare vita a un’opera non significa soltanto ristamparla
Recuperare un testo storico non vuol dire limitarsi a riproporlo così com’è, lasciandolo chiuso dentro una veste tipografica ormai distante dal lettore contemporaneo.
Per questa nuova edizione, il Gruppo Editoriale WritersEditor ha lavorato per restituire all’opera una forma leggibile, ordinata e coerente con il suo valore culturale, mantenendo al tempo stesso la voce originaria di Zanazzo.
Il lavoro editoriale ha riguardato la revisione della composizione, l’organizzazione della pagina e una normalizzazione grafica essenziale, con l’obiettivo di rendere il testo più fruibile senza alterarne il carattere, il lessico o l’impostazione documentaria.
Il romanesco, le formule popolari e le espressioni dell’epoca restano quindi parte integrante della lettura. Non come elemento folkloristico decorativo, ma come materia viva del libro e della città che racconta.
Un patrimonio culturale fatto di parole, memoria e vita quotidiana
La Roma Popolare non è un romanzo e non è un semplice repertorio di curiosità. È un documento culturale che permette di osservare come una comunità interpretava il corpo, la fortuna, la malattia, la paura, il lavoro e le relazioni umane.
Molti dei rimedi e delle pratiche descritti appartengono naturalmente a un’altra epoca e vengono presentati nel volume esclusivamente come testimonianza storica e popolare. Il loro valore non è terapeutico, ma culturale: raccontano un modo di vivere, una forma di sapere condiviso e una memoria costruita fuori dai libri ufficiali.
In questo senso, l’opera di Zanazzo conserva ancora oggi una forza particolare. Perché mostra come la storia di una città non sia fatta soltanto di grandi avvenimenti, ma anche di gesti minimi, parole quotidiane e abitudini che rischiano di sparire senza lasciare traccia.
Roma Interna: una collana dedicata alla memoria del territorio
La pubblicazione è un progetto editoriale del Gruppo Editoriale WritersEditor curato dal Gruppo Editoriale Segnalini.
La collana nasce con l’obiettivo di recuperare e valorizzare testi, memorie e testimonianze legate all’identità culturale di Roma e del Lazio, riportando alla luce opere che possono ancora offrire strumenti di conoscenza, riflessione e riconoscimento.
Non una Roma da cartolina, dunque, ma una Roma osservata attraverso le persone, il linguaggio, le tradizioni e le trasformazioni della vita comune.
Con La Roma Popolare, il percorso comincia da una voce fondamentale della tradizione romana: quella di Giggi Zanazzo, capace di conservare sulla pagina un mondo che, pur essendo lontano, continua ancora a parlare alla città di oggi.
La Roma Popolare. Usi, costumi e pregiudizi del popolo di Roma di Giggi Zanazzo è disponibile sul sito del Gruppo Editoriale WritersEditor qui: https://gruppowriterseditor.it/prodotto/la-roma-popolare-usi-costumi-e-pregiudizi-del-popolo-di-roma/
E su tutto il territorio Nazionale.