Doping, Schwazer ci ricasca

L’atleta trovato nuovamente positivo

Gianluca Vivacqua
26/06/2016
Sport
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Recidivo Schwazer.

Il trentunenne marciatore altoatesino, come ha scritto la Gazzetta dello sport la notte di martedì mercoledì 21 giugno,  è stato nuovamente trovato positivo al doping.

Eritropoietina, come l’altra volta? La rosea, in realtà, ha parlato di positività al doping in generale, senza specificare se la sostanza colpevole del nuovo possibile stop di Alex ex Carabiniere, ed ex fidanzato di Carolina Kostner, possa essere la stessa che gli è costata il brusco stop dopo le Olimpiadi di Londra di quattro anni fa. Contano, però,gli effetti: testosterone undici volte sopra la media, classiche maggiorazioni da uso di eritropoietina. Quindi, forse sì: si può parlare di eritro-gate 2.

A meno che, come ha detto il legale di Schwazer in conferenza-stampa proprio ieri, il suo assistito non sia stato dopato, a Capodanno, mangiando una bistecca a sua volta dopata, potendo il vitello da cui era ricavata esser stato allevato con ormoni della crescita.

Tre lunghi anni e sei mesi di assenza dalle piste a partire da quel doloroso 23 aprile 2013, quando il Tribunale Nazionale Antidoping gli inflisse la sentenza di squalifica. Poi il ritorno, il 26 aprile di quest’anno, e la resurrezione praticamente in un lampo:  per niente infiacchito nel corpo, ma solo nello spirito (tuttavia non a livelli pantaniani), Alex il Veloce era ripartito esattamente dal punto in cui aveva lasciato, dalla 50 km che gli era stata negata in quel caldo 6 agosto del 2012 (eravamo nl pieno delle Olimpiadi di Londra), essendo fresco di eritro-gate 1: con un’altra 50 km, infatti, l’8 maggio era riuscito a staccare il biglietto per le imminenti Olimpiadi di Rio de Janeiro (si svolgeranno dal 5 al 21 agosto prossimi).   

E ora, la nuova triste disavventura: che ha qualcosa di simile a quella di un altro grande asso dello sport, la tennista Sharapova. Proprio come quest’ultima, infatti, in questo secondo capitolo del romanzo di un grande atleta alle prese con le sue ombre, Schwazer è stato “beccato” proprio ad inizio anno, in occasione di un controllo fatto durante la sua prepararazione per il rientro a pieno regime  nell’attività agonistica. E ora, per il bravo e sfortunato Alex si chiuderanno anche le porte delle Olimpiadi  brasiliane?

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