C’è qualcosa di profondamente magnetico nelle storie che nascono dal dolore e si trasformano in magia.
Keira la prediletta, romanzo d’esordio della giovane scrittrice napoletana Adriana Mastropasqua, in uscita il 19 giugno, è esattamente questo: un viaggio intenso e avvolgente che unisce avventura fantasy e profondità emotiva, capace di conquistare il lettore sin dalle prime pagine.
Ambientato in un universo ricco di intrighi politici, antiche profezie e poteri dimenticati, il romanzo racconta una storia corale tutta al femminile. Al centro troviamo Keira, balia della principessa Vis: una donna segnata da un passato doloroso che ha trovato nella protezione della giovane principessa la sua unica ragione di vita. Ma quando Vis viene rapita nel cuore della notte e condotta nel misterioso regno di Zrantit, per onorare un oscuro patto di sangue, tutto cambia.
Da quel momento prende il via un intreccio narrativo serrato, che alterna tensione, emozione e colpi di scena. Keira non resta a guardare: determinata e pronta a tutto, intraprende una ricerca che la porterà a svelare verità scomode e destabilizzanti, capaci di mettere in discussione l’equilibrio stesso dei regni. Parallelamente, Vis si ritrova immersa in un mondo nuovo, carico di magia arcaica e destino, mentre Nahla, guerriera nomade e sua fedele alleata, affronta prove brutali per ritrovarla.
Ciò che rende Keira la prediletta speciale non è solo l’ambientazione fantasy, ma la forza dei legami che uniscono le protagoniste. Amore protettivo, amicizia incrollabile, lealtà e memoria diventano qui veri e propri strumenti di resistenza, trasformandosi in azioni capaci di cambiare il corso degli eventi. È una storia che parla di scelte radicali, di identità e di rinascita.
L’autrice porta nella narrazione una componente profondamente personale. Come lei stessa racconta, la scrittura è stata una forma di salvezza: nata da una perdita significativa, si è trasformata in uno spazio creativo in cui emozioni e immaginazione hanno trovato voce. Questo elemento conferisce autenticità e intensità al romanzo, rendendolo non solo coinvolgente ma anche emotivamente potente.
Con uno stile evocativo e scorrevole, Mastropasqua costruisce un mondo narrativo accessibile ma mai banale, perfetto sia per gli amanti del fantasy sia per chi cerca una storia capace di lasciare il segno.
Le 176 pagine scorrono veloci, sostenute da un ritmo incalzante e da una costruzione narrativa che invita a “leggere ancora una pagina”, fino all’ultima riga.
Keira la prediletta è dunque molto più di un esordio: è una storia di forza femminile, resistenza e amore che diventa azione.
Una voce nuova nel panorama fantasy italiano che merita attenzione, capace di parlare a chi ama perdersi nelle storie, ma anche ritrovarsi in esse.
Se siete alla ricerca di un libro che unisca magia, emozione e personaggi indimenticabili, questo è il titolo da mettere in cima alla vostra lista.