Progetto HEADS, studenti dell' Accademia di Belle Arti di Carrara

Laborario di disegno collettivo di Anatomia Artistica

Mario Carchini
15/06/2026
Arte e Cultura
Condividi su:

Un foglio condiviso, tecniche sperimentali e un percorso creativo capace di trasformare il disegno in un’esperienza di relazione e crescita personale. È questo il cuore di HEADS, il progetto realizzato dagli studenti del primo e secondo anno del corso di Anatomia Artistica, tenuto dal Prof Mario Carchini, dell’Accademia di Belle Arti di Carrara durante l’Anno Accademico 2025 - 2026. L’iniziativa ha coinvolto gli allievi in una serie di laboratori collettivi dedicati alla rappresentazione della propria testa attraverso il disegno. Suddivisi in gruppi di tre o quattro persone, gli studenti hanno lavorato su un unico foglio di dimensioni 50x70 centimetri, costruendo opere collettive nelle quali identità individuali e ricerca artistica si fondono in un’unica composizione. Le attività hanno privilegiato la sperimentazione e l’utilizzo di materiali inconsueti. Tra le tecniche adottate figurano l’incisione della carta con carta vetrata, seguita dall’applicazione di pastelli colorati per evidenziare i segni emersi dalla superficie, oppure l’uso del caffè versato sul foglio e successivamente inciso con punteruoli o aghi.

A queste pratiche si sono aggiunti interventi grafico-pittorici realizzati con pastelli e acquerelli, dando vita a elaborati ricchi di stratificazioni visive e materiche; ogni disegno rappresenta un autoritratto collettivo nel quale le singole identità convivono e dialogano. Il progetto ha infatti permesso agli studenti di esprimere la propria visione personale all’interno di un processo condiviso, valorizzando differenze, sensibilità e modalità espressive diverse. Oltre all’aspetto artistico, HEADS ha favorito la costruzione di relazioni all’interno del gruppo, trasformando il laboratorio in uno spazio di confronto, ascolto e collaborazione. Il disegno sperimentale si è rivelato uno strumento efficace per sviluppare consapevolezza, rafforzare l’autostima e promuovere dinamiche positive di partecipazione. I disegni realizzati testimoniano un percorso che va oltre il semplice esercizio tecnico, raccontano un’esperienza umana fatta di condivisione, fiducia e crescita reciproca. Un progetto in cui il segno grafico diventa linguaggio comune e il processo creativo si trasforma in una vera esperienza di unione. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, Toscana.

Leggi altre notizie su Notizie Nazionali
Condividi su: