Un tappeto di 100 metri quadri sarà steso in piazza Salotto a Pescara dall'8 al 10 novembre, e non sarà un tappeto qualunque: sarà composto da centinaia di foto inviate da tutti gli italiani che tramite Instagram, Twitter o Facebook partecipano all'iniziativa #iosonocucchi, promossa dal graphic designer Luca Di Francescantonio e dalla community di
Igersabruzzo.it, e sposata dal Festival delle Letterature di Pescara.
Sabato 9 novembre, infatti, il Festival ospiterà a Pescara Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, un ragazzo in buona salute, arrestato per possesso di stupefacenti, che il 22 ottobre 2009 è stato ritrovato morto dopo una settimana dalla detenzione. "Il tappeto comporrà il volto di Stefano Cucchi, che per la Corte di Assise di Roma è morto per malnutrizione,
mentre presentava molti segni di pestaggio - spiegano i promotori -. Nella sentenza viene riportato che 'forse potrebbe essere stato picchiato immediatamente dopo l'arresto'. Quindi forse meglio non vedere, meglio non sentire? Una giustizia che non sente e che non vede è una giustizia senza voce".
All'evento si può partecipare fino al 27 ottobre. E' sufficiente pubblicare su Instagram, su Facebook o su Twitter un primo piano del proprio volto bendato, imbavagliato o con le
orecchie tappate, e aggiungere il tag #iosonocucchi con, eventualmente, un commento. La foto sarà inclusa nel tappeto.
Si possono vedere le foto già inserite nel tappeto virtuale su www.iosonocucchi.it