Si apre una nuova fase per ITA.C.A., associazione impegnata nella promozione, rappresentanza e tutela del comparto audiovisivo italiano. Nel corso dell'assemblea elettiva svoltasi presso il GAMM Game Museum di Roma, i soci hanno eletto Antonio Chiaramonte nuovo Presidente dell'associazione. Ad affiancarlo nel nuovo percorso saranno Maurizio Matteo Merli e Raoul Carbone, nominati Vicepresidenti.
La nuova governance raccoglie il testimone del lavoro svolto negli anni dal Presidente uscente Salvatore Scarico, al quale Chiaramonte ha rivolto un sentito ringraziamento per l'impegno profuso nella crescita dell'associazione e nel sostegno alle imprese e ai professionisti del settore audiovisivo.
In occasione del rinnovo della governance, il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome d'Italia, Antonello Aurigemma, ha espresso il proprio apprezzamento per la nuova dirigenza di ITA.C.A., rivolgendo gli auguri di buon lavoro al neo Presidente Antonio Chiaramonte, ai Vicepresidenti Maurizio Matteo Merli e Raoul Carbone e formulando un particolare riconoscimento all'Onorevole Gianni Sammarco, fondatore e promotore dell'associazione.
«ITA.C.A. rappresenta una realtà importante per il mondo dell'audiovisivo e della cultura. Il cinema porta con sé un patrimonio di competenze e professionalità che merita pieno riconoscimento e costituisce uno strumento prezioso per valorizzare la storia, l'identità e le tradizioni dei territori. Rivolgo i miei migliori auguri alla nuova governance e un particolare ringraziamento all'Onorevole Gianni Sammarco per la visione e l'impegno che hanno consentito la nascita e la crescita dell'associazione», ha dichiarato Aurigemma.
ITA.C.A. nasce con l'obiettivo di rappresentare il cinema indipendente italiano, favorendo il dialogo tra produttori, autori, professionisti, istituzioni e territori, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie realtà produttive che costituiscono il tessuto creativo del settore audiovisivo nazionale.
Produttore cinematografico, imprenditore culturale e fondatore di CinemaSet, Antonio Chiaramonte opera da oltre vent'anni nel settore audiovisivo attraverso attività di produzione, formazione e promozione culturale. Nel corso della propria carriera ha promosso numerosi progetti rivolti ai giovani, collaborando con enti pubblici, scuole, associazioni e istituzioni nella realizzazione di iniziative educative, sociali e culturali.
Tra le esperienze istituzionali più significative figura la partecipazione al Comitato Tecnico Scientifico del MIUR per la valutazione di sceneggiature e progetti audiovisivi a carattere educativo e sociale. Nel 2013 ha inoltre ricevuto un importante riconoscimento nell'ambito delle celebrazioni del compleanno di Papa Francesco e del tradizionale Concerto di Natale trasmesso in mondovisione, per il proprio impegno a favore delle giovani generazioni attraverso il cinema, la cultura e i progetti a carattere sociale.
Nel corso degli anni Chiaramonte si è affermato come una delle figure maggiormente attive del panorama audiovisivo siciliano, contribuendo alla crescita di produzioni cinematografiche, percorsi formativi e iniziative culturali che hanno coinvolto centinaia di giovani professionisti e aspiranti artisti. Attraverso CinemaSet e numerose collaborazioni sviluppate tra Sicilia, Roma e Venezia, ha promosso progetti finalizzati alla valorizzazione del talento italiano e alla crescita dell'industria audiovisiva indipendente.
Antonio Chiramonte dichiara: «Accolgo questo incarico con grande orgoglio e con un forte senso di responsabilità verso tutti i professionisti che operano nel settore audiovisivo italiano. Oggi il cinema indipendente rappresenta una delle più importanti risorse creative del nostro Paese, ma vive una fase particolarmente complessa che richiede attenzione, ascolto e interventi concreti. Il nostro obiettivo sarà quello di rendere ITA.C.A. un punto di riferimento reale per produttori, autori, artisti, tecnici e giovani talenti che desiderano costruire il proprio futuro all'interno dell'industria audiovisiva. Il cinema non è soltanto cultura e intrattenimento. È industria, occupazione, sviluppo economico, turismo e crescita sociale. L'Italia possiede una tradizione cinematografica straordinaria e professionalità riconosciute in tutto il mondo. Dobbiamo creare le condizioni affinché queste eccellenze possano continuare a crescere, produrre e competere a livello internazionale. Sarà fondamentale rafforzare il dialogo con le istituzioni regionali, nazionali ed europee, sostenere le produzioni indipendenti, incentivare gli investimenti sul territorio, valorizzare le maestranze italiane e favorire una maggiore accessibilità agli strumenti di sostegno destinati al comparto audiovisivo. ITA.C.A. dovrà diventare una casa comune per tutti coloro che credono nel futuro del cinema italiano. Lavoreremo per costruire una rete sempre più forte tra imprese, professionisti, territori e istituzioni, affinché il cinema possa tornare a essere uno dei principali motori culturali ed economici del Paese».