Luca Castellano - “Memoria artificiale”
Luca Castellano presenta un affascinante e visionario romanzo, in cui si riflette su cosa accade quando la tecnologia tenta di archiviare ciò che rende unico un essere umano. Tra la tragedia contemporanea del conflitto russo-ucraino, le ferite ancora aperte dei totalitarismi del Novecento e le prospettive a volte inquietanti offerte dalle nuove frontiere digitali, una potente meditazione sul rapporto tra coscienza e tecnologia, e tra storia collettiva e destino individuale.
Casa editrice: bookabook
Genere: Narrativa/Fantascienza filosofica
Pagine: 184
Prezzo: 16,00 €
Codice ISBN: 979-1255994862
«La Voce non viene dalla macchina che tiene Ruslana in vita e sotto controllo. Alessandro apre gli occhi e guarda l’icona sul muro. Chi sei? le chiede. Chi siamo, sente»
“Memoria artificiale” di Luca Castellano si apre su un corpo sospeso tra la vita e la morte: è quello di Ruslana, cardiologa di origine russa; accanto a lei c’è sempre il marito Alessandro, virologo e ricercatore. Siamo nel febbraio del 2022, nei giorni dell’invasione russa dell’Ucraina: per tentare di preservare la mente della donna dalle devastazioni del coma, viene attivato Rob8, un innovativo sistema sperimentale alimentato da ChatKGB, un’intelligenza artificiale progettata per mappare e conservare l’intera memoria di un individuo.
Da questo momento, il romanzo si trasforma in un viaggio straordinario dentro la coscienza umana: attraverso i ricordi di Ruslana emergono storie famigliari, traumi collettivi e frammenti di un passato che attraversa il Novecento europeo, dai gulag sovietici alle persecuzioni politiche, e fino alle nuove tensioni geopolitiche del presente.
Luca Castellano affronta il tema della memoria da più prospettive: memoria come identità, come responsabilità e come resistenza all’oblio e alle manipolazioni del potere. Al centro dell’opera si colloca così una domanda profondamente attuale: fino a che punto la tecnologia può comprendere e conservare ciò che siamo? Se i ricordi possono essere archiviati, catalogati e riprodotti, cosa distingue ancora la coscienza umana da una mente sintetica?
“Memoria artificiale” è un romanzo ambizioso, che interroga il presente attraverso le ferite del passato e le promesse del futuro; è un’opera che invita a riflettere sul significato profondo del ricordare, sul peso della storia nelle nostre vite e sulla necessità di preservare ciò che rende autenticamente umana la nostra esperienza.