La UGL Salute Taranto rivolge i migliori auguri di buon lavoro al Dottor Vito Bavaro, nominato nuovo Direttore Generale dell’ASL Taranto. “A nome di tutta la segreteria esprimo i più sinceri auguri di buon lavoro al Dottor Bavaro, con l’auspicio che si possa avviare sin da subito una collaborazione proficua, trasparente e improntata al dialogo, finalizzata a ripristinare i principi cardine di equità e meritocrazia all’interno dell’Azienda Sanitaria Locale” dichiara Errica Telmo, segretario provinciale. “Il compito che attende il nuovo Direttore Generale si preannuncia complesso e di fondamentale importanza: le sfide programmatiche all'orizzonte, a partire dalla necessaria riorganizzazione del Pronto Soccorso che per UGL Salute rappresenta una priorità assoluta, richiederanno scelte decisive da cui dipenderanno la qualità dei servizi erogati ai cittadini e il pieno riconoscimento dei diritti del personale, ad oggi parzialmente disattesi. Intendiamo sottoporre immediatamente alla Direzione Generale un’agenda di questioni strutturali non più procrastinabili, tra cui l'adeguato inquadramento delle figure professionali "ibride" per allineare Taranto alle buone pratiche già operative in altre regioni, la risoluzione dell'annosa vertenza sui buoni pasto per i lavoratori del comparto, lo sblocco dei Differenziali Economici di Professionalità (DEP) e degli scatti di carriera fermi da troppo tempo, nonché l'urgente ammodernamento del parco mezzi e delle ambulanze ormai obsolete. Riteniamo infatti indispensabile sciogliere questi nodi gestionali, che attualmente penalizzano la produttività del servizio e demotivano il personale in prima linea, prima ancora di proiettarsi verso le grandi sfide infrastrutturali del futuro come la realizzazione del nuovo Presidio Ospedaliero. Confidiamo conclude Errica Telmo - che con il Dottor Bavaro si possa inaugurare una stagione di confronto costruttivo, basato sulla trasparenza e sul rispetto reciproco delle prerogative, per ritrovare quel corretto equilibrio tra diritti e doveri indispensabile per permettere alla sanità tarantina di tornare a rispondere pienamente alle legittime aspettative della cittadinanza e di tutti gli operatori”.