"Francesco Fiumarella osserva già eventuali Premiati della XIV Edizione del Vince Award: anche sui social, spesso senza che gli artisti lo sappiano

Alice Fortuna
04/06/2026
Attualità
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A diversi mesi dalla XIV Edizione del Premio Vincenzo Crocitti International – Vince Award, Francesco Fiumarella ha già iniziato la sua attività di osservazione e valutazione dei possibili futuri premiati. Un lavoro costante, meticoloso e spesso silenzioso che da oltre tredici anni caratterizza il percorso del direttore artistico di uno dei riconoscimenti  più apprezzati nel panorama artistico e culturale italiano e internazionale.

Autore, direttore artistico, promotore culturale e profondo conoscitore del mondo dell'arte, Francesco Fiumarella ha costruito negli anni un importante percorso professionale fondato sullo studio e sull'approfondimento delle diverse forme artistiche. Dalla musica al cinema, dal teatro al doppiaggio, dalla televisione alle arti performative, ha più volte dichiarato di aver sempre ritenuto fondamentale comprendere le dinamiche che caratterizzano ogni disciplina artistica, convinto che soltanto una conoscenza ampia e trasversale permetta di riconoscere realmente il talento autentico.

Questa visione ha contribuito a rendere il Premio Vincenzo Crocitti International una realtà unica nel suo genere. Nato nel 2013 per ricordare e celebrare la figura dell'indimenticabile Vincenzo Crocitti, attore amatissimo dal pubblico italiano e uomo di straordinari valori umani, il Vince Award si è progressivamente affermato come una delle iniziative culturali più attente alla valorizzazione del merito artistico.

Nel corso degli anni il Premio ha riconosciuto il valore di artisti emergenti, professionisti affermati e personalità che hanno contribuito alla crescita della cultura, dello spettacolo e delle arti, diventando un punto di riferimento per coloro che credono ancora nella qualità, nella preparazione e nella meritocrazia.

Il carattere internazionale della manifestazione non è soltanto presente nel nome del Premio. Nel corso delle varie edizioni, infatti, il Vince Award ha ricevuto candidature provenienti da tutta Italia e dall'estero e ha realizzato iniziative anche fuori dai confini nazionali, consolidando una dimensione internazionale che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi del progetto culturale ideato da Fiumarella.

Ogni anno il bando ufficiale, pubblicato sul sito del Premio e attraverso i canali social dedicati, offre ad artisti e professionisti l'opportunità di sottoporre la propria candidatura alla valutazione della direzione artistica. Tuttavia, la ricerca del talento non si limita esclusivamente alle candidature ricevute.

Da tempo, infatti, Francesco Fiumarella non nasconde  come scritto i alcune sue stori IG di osservare con attenzione anche il mondo dei social network. Instagram, Facebook, TikTok e altre piattaforme rappresentano oggi strumenti attraverso i quali è possibile scoprire percorsi artistici autentici, professionisti preparati e talenti meritevoli di attenzione.

Molti probabilmente non immaginano che dietro uno schermo qualcuno stia osservando il loro lavoro, il loro percorso e la loro crescita professionale. Eppure, come lascia intendere da tempo lo stesso Fiumarella, può accadere che un artista particolarmente meritevole riceva  da lui un messaggio privato o un commento su un post,  finalizzato a un approfondimento del proprio percorso professionale e artistico. 

Naturalmente non basta avere visibilità o numeri elevati sui social. La selezione si concentra soprattutto su artisti che possiedono qualità concrete, una formazione seria, anni di studio, esperienze professionali significative, sacrifici e una reale volontà di crescere nel proprio settore. Un aspetto che contribuisce ulteriormente a delineare la personalità di Francesco Fiumarella riguarda il suo rapporto con i social network. Pur disponendo di un seguito significativo sulle piattaforme digitali, ha più volte dichiarato di preferire un utilizzo riservato dei propri profili, mantenendo spesso impostazioni orientate alla privacy, limitando alcune interazioni pubbliche e scegliendo, in determinate circostanze, di ridurre la possibilità di commentare i propri contenuti.

Una scelta che riflette il suo carattere e il suo modo di vivere la comunicazione. Fiumarella ha infatti più volte manifestato di non essere particolarmente interessato agli apprezzamenti o ai giudizi rivolti alla propria persona, soprattutto quando provengono da persone che non conosce direttamente. La sua attenzione, piuttosto, sembra essere rivolta alla qualità delle relazioni umane e professionali costruite nel tempo, privilegiando autenticità, rispetto reciproco e sincerità.

Una filosofia che sintetizza spesso attraverso una frase semplice ma significativa: "Pochi, ma buoni e sinceri."

Un principio che appare perfettamente coerente con il percorso che ha costruito negli anni e con l'approccio che continua ad adottare sia nella vita professionale sia nei rapporti personali. In un'epoca dominata dalla ricerca costante di consenso, visibilità e approvazione pubblica, la scelta di privilegiare la qualità delle relazioni rispetto alla quantità delle interazioni rappresenta un tratto distintivo della sua personalità e del suo modo di intendere il successo umano e professionale.

Nel corso degli anni, proprio grazie alla sua costante attività di osservazione, selezione e valorizzazione di artisti provenienti da differenti ambiti creativi, Francesco Fiumarella è stato progressivamente considerato da molti addetti ai lavori e osservatori del settore come una delle figure più apprezzate nel panorama contemporaneo della scoperta e promozione del talento artistico in Italia e estero.

Più che un semplice direttore artistico, viene spesso identificato come un vero e proprio talent scout culturale, capace di individuare percorsi professionali autentici prima che raggiungano una più ampia notorietà. La sua capacità di cogliere qualità artistiche, potenzialità professionali e caratteristiche umane distintive ha contribuito negli anni a costruire attorno al Vince Award una reputazione fondata sulla credibilità delle selezioni e sulla ricerca costante del merito.

Ma esiste un altro elemento che Francesco Fiumarella considera fondamentale e che rappresenta uno dei principi cardine della filosofia del Premio: il valore umano.

Oltre al talento artistico, infatti, Fiumarella e il suo team osservano con particolare attenzione la sensibilità umana, l'umiltà, l'educazione, il rispetto verso gli altri e la capacità di mantenere autenticità e correttezza nei rapporti professionali. Valori che vengono considerati parte integrante di un percorso artistico realmente meritevole. Allo stesso tempo, Francesco Fiumarella ha più volte sottolineato di non possedere alcuna "sfera di cristallo" e che, nel corso degli anni, gli è capitato di rimanere deluso da alcuni artisti che aveva precedentemente valorizzato e sostenuto. In alcuni casi, infatti, persone che inizialmente avevano mostrato determinate qualità umane e professionali si sono successivamente rivelate molto diverse da come si erano presentate.

Una riflessione che conferma quanto, per Fiumarella, il talento artistico da solo non sia sufficiente. Se da un lato il riconoscimento ricevuto attraverso il Premio Vincenzo Crocitti International resta legato ai meriti artistici e professionali che hanno motivato la premiazione, dall'altro il direttore artistico ha spesso evidenziato come la stima personale debba necessariamente essere alimentata da comportamenti coerenti, rispetto, correttezza e valori umani autentici.

Come lui stesso ha lasciato intendere in diverse occasioni, quando viene meno la fiducia nei confronti di una persona, preferisce semplicemente prendere le distanze e non attribuire più alcuna particolare considerazione sul piano umano, pur senza mettere in discussione il valore artistico che aveva originariamente giustificato il riconoscimento ricevuto.

Una posizione che riflette ancora una volta la sua convinzione secondo cui il talento e le capacità professionali debbano sempre essere accompagnati da integrità, umiltà e rispetto verso gli altri.

Non sorprende quindi che molte persone appartenenti al settore culturale e artistico considerino Francesco Fiumarella una figura caratterizzata da grande umanità, sensibilità e disponibilità. Un aspetto che emerge non soltanto dal suo lavoro, ma anche dai numerosi pensieri, riflessioni e aforismi che negli anni hanno trovato diffusione sul web e sui social network.

Chi segue da tempo le sue pubblicazioni conosce bene la sua attenzione verso temi come il rispetto delle persone, la meritocrazia, la dignità del lavoro artistico e la valorizzazione del talento. Anche leggendo interventi e testimonianze di persone che hanno avuto modo di collaborare con  lui o di conoscerlo personalmente emerge spesso un elemento comune: l'apprezzamento per la sua capacità di mantenere un approccio autentico e umano nonostante le responsabilità e il ruolo che ricopre.

Una qualità che molti considerano tutt'altro che scontata. In un contesto in cui spesso incarichi prestigiosi e posizioni di rilievo possono creare distanze, Francesco Fiumarella continua invece a essere apprezzato per la sua vicinanza agli artisti, per la disponibilità all'ascolto e per l'attenzione che dedica alle persone prima ancora che ai professionisti.

Nel corso degli anni il direttore artistico del Vince Award ha espresso più volte una riflessione critica sul sistema culturale italiano. Pur riconoscendo l'immenso patrimonio artistico e creativo del nostro Paese, non ha nascosto una certa delusione per una realtà che troppo spesso sembra non valorizzare adeguatamente il merito, la preparazione e il talento autentico.

Particolarmente significativa una sua recente riflessione:

"L'Italia rende degli incapaci in incapaci che contano."

Una frase forte e provocatoria che sintetizza il suo pensiero sulla necessità di una maggiore meritocrazia nel mondo dell'arte e dello spettacolo.

Per Francesco Fiumarella, il vero successo non coincide necessariamente con la fama o con la notorietà pubblica. Il successo più importante è riuscire a lavorare con continuità nel proprio ambito professionale, trasformando il talento in una professione concreta, dignitosa e duratura nel tempo.

È proprio questa la missione che continua a guidare il Premio Vincenzo Crocitti International: dare visibilità a chi possiede valore autentico, indipendentemente dalla popolarità raggiunta, e contribuire alla costruzione di una cultura fondata sul merito, sulla qualità e sul rispetto delle competenze.

In un'epoca in cui il successo sembra spesso essere misurato attraverso la visibilità immediata, i numeri e le tendenze del momento, il Vince Award continua a ricordare che esistono valori che non possono essere quantificati: talento, passione, preparazione, etica professionale e soprattutto umanità.

Mentre la XIV Edizione prende forma e il nuovo bando si avvicina alla pubblicazione prevista nei prossimi mesi, una cosa appare certa: Francesco Fiumarella sta già osservando.

E forse, tra i profili social che ogni giorno raccontano passione, studio, sacrificio, professionalità e dedizione artistica, si nascondono alcuni dei protagonisti delle future edizioni del Premio Vincenzo Crocitti International.

Per questo motivo, artisti, professionisti e creativi che credono nel valore del proprio percorso farebbero bene a seguire con attenzione le attività del Vince Award e il profilo ufficiale di Francesco Fiumarella. Perché nel suo modo discreto ma attento di osservare il mondo artistico, il prossimo talento valorizzato potrebbe essere molto più vicino di quanto si immagini.

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