Cancro al pancreas, un nuovo farmaco raddoppia il periodo di sopravvivenza: lo studio

fonte Adnkronos
31/05/2026
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Una pillola, presa ogni giorno, può raddoppiare il periodo di sopravvivenza per i pazienti colpiti da cancro al pancreas. Sono i risultati di una sperimentazione che gli esperti definiscono "un gamechanger" nella lotta contro uno dei tumori più letali. Le terapie attuali mostrano un'efficacia ridotta. Per decenni, evidenziano il Guardian e il Washington Post, gli scienziati hanno cercato nuove soluzioni per una patologia che spesso viene diagnosticata in fase avanzata. Oltre la metà dei pazienti riceve la diagnosi quando la malattia si è già diffusa.  

Il nuovo farmaco, il daraxonrasib, potrebbe aprire la strada a una rivoluzione nelle terapie.. Nello studio condotto su 500 pazienti, tutti affetti da cancro al pancreas metastatico, la pillola ha raddoppiato il tempo di sopravvivenza, con minori effetti collaterali rispetto alla chemioterapia. I risultati sono stati presentati al congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) a Chicago. Lo studio ha rilevato che i pazienti trattati con il farmaco sono sopravvissuti in media 13,2 mesi, rispetto ai 6,6-6,7 mesi dei pazienti sottoposti a chemioterapia. "Questi risultati sono rivoluzionari", ha detto la professoressa Rachna Shroff, primario di oncologia presso l'University of Arizona Cancer Center ed esperta di tumori gastrointestinali dell'ASCO. 

Il daraxonrasib agisce prendendo di mira la proteina Kras che alimenta quasi tutti i tumori al pancreas. Il farmaco lega le molecole tra loro per agganciare e bloccare la proteina, che fa parte della famiglia di geni Ras. Questi geni possono indurre le cellule tumorali a continuare a ricevere segnali di crescita e divisione: tale processo può portare alla crescita e alla diffusione del tumore. Oltre il 90% dei pazienti con la forma più comune di tumore al pancreas, l'adenocarcinoma duttale pancreatico, presenta una mutazione nel gene Kras. Questa variante è chiamata Ras G12 e determina un'iperattività della proteina Kras. 

Il Guardian, sulla base di informazioni raccolte a Chicago, evidenzia che poiché i geni Ras alimentano altri tipi di cancro, c'è speranza di ottenere scoperte anche in altri ambiti. Farmaci simili sono in fase di sperimentazione per il cancro ai polmoni e al colon. 

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