Mail Art: Studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara presenti in USA e Turchia

Progetti presso: Selcuk Univertity, Faculty Fine Arts, Turchia; Austin Texas; Boston USA

Mario Carchini
25/05/2026
Arte e Cultura
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All’Accademia di Belle Arti di Carrara, l’arte prende la via del mondo e lo fa con un mezzo tanto semplice quanto simbolico, la posta. Gli studenti del corso di Anatomia Artistica guidato dal professor Mario Carchini, conosciuto artisticamente come Mario Cobàs, stanno infatti portando le proprie opere oltre i confini nazionali partecipando a importanti esposizioni internazionali dedicate alla Mail Art e alla ricerca contemporanea. Un’esperienza che conferma il fermento creativo presente all’interno dell’Accademia carrarese e il valore di un percorso formativo fondato sulla sperimentazione, sulla riflessione critica e sulla consapevolezza del gesto artistico. Le opere degli studenti sono recentemente partite oltreoceano per prendere parte all’International Mail Art Show “DadaStation 21”, manifestazione ospitata ad Austin, Texas per tutto il 2026. L’evento, ispirato allo spirito dadaista e alla storica pratica della Mail Art, raccoglie contributi provenienti da ogni parte del mondo, valorizzando una forma espressiva libera, democratica e diretta, affidata al viaggio materiale dell’opera spedita per posta. Ma il percorso internazionale degli studenti dell’Accademia di Carrara non si ferma al Texas. Negli Stati Uniti le loro opere sono presenti anche a “Rebellion! BOSTON 2026 WORLD EXPO", International Mail Art Show, esposizione allestita all’interno del Boston Convention and Exhibition Center in concomitanza con l’Expo Mondiale di Boston, dal 23 al 30 maggio 2026. Una vetrina internazionale di grande rilievo che vede dialogare artisti, studenti e ricercatori provenienti da differenti contesti culturali. Accanto alle esposizioni americane si sviluppa anche il progetto “Postmodern POMO VI”, ospitato presso la Selçuk University, Faculty of Fine Arts, presso la loro Art Gallery, dal 12 maggio al 12 giugno 2026, Konia, Turchia. Qui gli studenti partecipano con opere realizzate su modulo quadrato di 20x20 centimetri, affrontando il tema del postmoderno attraverso linguaggi visivi personali e sperimentali. Un formato essenziale e contenuto che riesce però a concentrare una notevole forza espressiva, mettendo in evidenza la capacità degli studenti di coniugare tecnica, ricerca culturale e libertà interpretativa. Alla base di queste esperienze emerge il ruolo centrale del professor Mario Carchini, artista inserito nell’Archivio Internazionale di Mail Art (A.I.M.A.) e presente nelle esposizioni anche come artista invitato con lo pseudonimo di Mario Cobàs, formalmente riconosciuto attraverso Atto Sostitutivo di Notorietà. La sua attività internazionale prosegue parallelamente a quella didattica; recentemente è stato invitato per il quinto anno consecutivo dalla Halic University, Faculty of Fine Arts, Graphic Design Department, a partecipare a “EKINOKS 5”, in programma dal 4 maggio al 4 giugno 2025 presso il campus universitarioa Istanbul, Turchia. Il suo insegnamento, fondato su una profonda conoscenza dell’anatomia artistica e su una costante apertura ai linguaggi contemporanei, rappresenta il motore di una vera e propria fucina creativa. Gli studenti del corso riescono così a sviluppare una pratica artistica capace di dialogare con il panorama internazionale senza perdere autenticità e profondità di ricerca. In un’epoca in cui il sistema dell’arte appare spesso dominato dalle logiche del mercato e della visibilità immediata, il lavoro degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara restituisce centralità ai valori della ricerca, della riflessione e della condivisione. Un’arte che continua a viaggiare, fisicamente e simbolicamente, attraversando confini geografici e culturali con la forza silenziosa di un’opera affidata ad una busta, ad un timbro e ad un francobollo. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini, docente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara.

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