Fino al 22 agosto 2026 The Museum of Modern Art MoMA dedica una grande retrospettiva a Marcel Duchamp, figura centrale dell’arte del novecento e autore di una rivoluzione che ha cambiato per sempre il concetto stesso di opera d’arte. Si tratta della prima grande mostra d'arte nordamericana sull’artista dopo oltre cinquant’anni, dalla storica retrospettiva del 1973 organizzata insieme al Philadelphia Museum of Art. L’esposizione, allestita nello Steven and Alexandra Cohen Center for Special Exhibitions, ripercorre oltre sei decenni di attività creativa attraverso dipinti, sculture, fotografie, disegni, film e grafica, offrendo una visione completa della produzione duchampiana dal 1900 al 1968. Organizzata dal MoMA e dal Philadelphia Museum of Art con la collaborazione del Centre Pompidou, la mostra evidenzia l’influenza decisiva di Duchamp sull’arte contemporanea e sulla cultura visiva del XX secolo. Il percorso espositivo si apre con i primi lavori giovanili e culmina con il celebre Nudo che scende una scala del 1912, capolavoro cubista che torna al MoMA per la prima volta dal 1974. Ampio spazio è dedicato ai rivoluzionari readymade, gli oggetti comuni trasformati in opere d’arte attraverso la semplice scelta dell’artista, tra cui le celebri versioni di Fontana e altri lavori che hanno messo in crisi il concetto tradizionale di autorialità. La mostra d'arte approfondisce inoltre la realizzazione del monumentale Grande Vetro, accompagnato da studi preparatori e materiali d’archivio che documentano il processo creativo dell’artista. Una sezione è dedicata all’esperienza dadaista tra New York e Parigi, con opere iconiche come L.H.O.O.Q., la celebre riproduzione della Gioconda con baffi e pizzetto disegnati da Duchamp. Tra i nuclei più attesi figura la Boîte-en-valise (1935–41), il famoso “museo portatile” in cui Duchamp raccolse in miniatura la propria intera produzione. Il MoMA presenta la più ampia selezione mai esposta dell’opera, comprendente rare edizioni e materiali preparatori mai mostrati al pubblico. La retrospettiva si conclude con riferimenti a Étant donnés, l’ultima enigmatica installazione realizzata segretamente dall’artista per il Philadelphia Museum of Art. Ad accompagnare la mostra sarà un ricco catalogo illustrato con saggi, documenti d’archivio e fotografie storiche dedicate alla vita e all’opera di Duchamp. Nota descrittiva del Prof. Mario Carchini.