Grazie all’evento organizzato presso il Circolo Cittadino “S. Palumbo” di Piazza del Popolo di Latina, dall’Associazione "Noi per l’Oncologia di Latina", Presidente l’Avv. Maria Luccone, soci fondatori Alessandro Rossi, AlessandraFanti e fondatore e Segretario Adelmo Ruscio motore instancabile e modello del volontariatopresso il Padiglione Porfiri dell’ospedale Goretti di Latina. Musica, parole e solidarietà perraccogliere fondi destinati all’Unità Operativa di Oncologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti diLatina. Hanno acceso la serata i relatori Dott. Nello Salesi, il Prof. Fabio Ricci e l’OnorevoleGiovanna Miele, presentati dalla Dottoressa Venerina Sciacca.
Il Vice Sindaco del capoluogopontino, Massimiliano Carnevale, ha portato il saluto del Comune di Latina, testimoniandol’impegno delle Istituzioni a fianco dei pazienti oncologici. Il Dott. Salesi ha riportato i datiepidemiologici dei tumori in provincia di Latina, il prof. Ricci ha portato i saluti della DirettriceGenerale Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, della Direttrice della UOC Sviluppo Organizzativo,Formazione e Bilancio Sociale Dott.ssa Assunta Lombardi ringraziata per il suo determinatecontributo per la creazione della Rete Oncologica della ASL di Latina e del prof. ClaudioDi Cristofano Presidente del Corso di Laurea in Medina e Farmacia dell’Università Sapienzadi Roma – Polo Pontino, quale modello virtuoso di integrazione tra Università e Azienda Sanitaria.Il prof. Ricci ha illustrato l’organizzazione e il funzionamento della Rete Oncologica tra le prime adessere attuate e presentate in Regione. Nutrita la presenza degli operatori sanitari a testimonianzadell’importanza dell’evento. Presenti per la ASL, il Dott. Paolo Nucera, la Prof.ssa Rita Dal Piaz, idottori Fabio Nania, Silvia Piroli, Federica Martella, Alessandro Annetta, Chiara Spoto, AntonellaFontana, Erika Giordani, Barbara Di Cocco, Teresa Di Palma, la Case manager Marcella Schembari, IlCoordinatore ROA Evangelista Fusco. La Deputata Dott.ssa Giovanna Miele già in passatopromotrice di iniziative a favore dell’Associazionismo e delle iniziative a favore delle fragilitàsanitarie della nostra provincia ha illustrato come: “ L’Accordo della Conferenza Stato-Regioni deldicembre 2025 abbia definito i requisiti per il coinvolgimento degli Enti del Terzo settore e che ilcoinvolgimento dei rappresentanti delle Associazioni dei pazienti nelle Reti Sanitarie noncostituisce un privilegio né una concessione, ma un vero e proprio atto di democrazia sanitaria.La unicità delle singole Associazioni, le istanze riportate dalle stesse rappresentano un patrimoniodi cultura ed esperienze che devono entrare a pieno titolo nei Percorsi Diagnostici Terapeutici-Assistenziali (PDTA), contribuendo alla loro progettazione, revisione e valutazione. In sintesi lapartecipazione delle Associazioni di pazienti alle Reti Sanitarie rappresenta un pilastro insostituibiledella governance sanitaria”.Da questo evento è emerso che la ASL di Latina grazie alla spinta della Direttrice Generaledottoressa Cenciarelli ha già posto in essere un modello strutturato di collaborazione tra leAssociazioni inserite nelle Reti e Azienda Sanitaria la quale attraverso la presa in carico del pazienteassicura uguaglianza nell’accesso alle cure, appropriatezza della spesa e l’effettiva umanizzazionedei percorsi assistenziali. Questa collaborazione è fondamentale per tradurre il sapereesperienziale dei pazienti in contributo tecnico, che nessun professionista può sostituire, facendoevolvere il sistema verso una partnership istituzionale capace di rispondere ai bisogni reali dellacollettività. Il cuore dell’evento è stato il concerto dei “I Giovani Filarmonici Pontini”, direttimagistralmente dalla Maestra Stefania Cimino, interpreti di una musica che ha parlatodirettamente al cuore, in un abbraccio di speranza. "Quando la rete cura: a Latina l’oncologia fasquadra per il futuro." Una serata che incarna questo spirito, grazie alla perfetta sinergia traAssociazioni di Volontariato, Istituzioni e Sanità pubblica.
Una iniziativa concreta che dimostra cheinsieme si può fare molto per chi lotta ogni giorno contro la malattia. Grazie a tutti per aver resopossibile questa serata di condivisione e speranza.