GRANDE PARTECIPAZIONE A PONTICELLI CENTRO "CIRO COLONNA" A+LL'ASSEMBLEA PUBBLICA "#CIHANNORUBATOLERUOTE", INSIEME AI MAESTRI DI STRADA, LE ISTITUZIONI, LE SCUOLE, STUDENTI, GENITORI.

Renato Aiello
14/05/2026
Attualità
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Un’ondata di partecipazione civile ha travolto la rassegnazione con una "festa di vicinanza" che ha coinvolto i giovani dei laboratori di Maestri di Strada protagonisti di momenti di teatro e musica insieme ai percussionisti Maurizio Capone & BungtBangt e il rapper Oyoshe. Forte sostegno dei rappresentanti istituzionali presenti – Angelo Ferrillo (Regione Campania), per il Comune di Napoli l’Assessore all’Istruzione e alle famiglie Maura Striano, il Presidente della VI Municipalità Sandro Fucito e il Presidente della Commissione Politiche Sociali Massimo Cilenti. La rete di associazioni, scuole, cittadini ha chiesto a gran voce un riconoscimento istituzionale del Centro e strumenti di co-progettazione e co-programmazione per garantire la continuità dei percorsi educativi.

 

NAPOLI - Nonostante il furto della navetta dei Maestri di Strada, acquistata con il sostegno di Fondazione Prosolidar, il presidio educativo di Ponticelli non si ferma. Nel pomeriggio di oggi mercoledì 13 maggio, il Centro “Ciro Colonna” ha ospitato un’affollata assemblea pubblica che ha trasformato l’amarezza e la rabbia per l’accaduto in una mobilitazione corale per il futuro del territorio.

È questo il messaggio emerso dal Centro “Ciro Colonna” di Ponticelli, dove tantissimi cittadini, educatori e istituzioni si sono riuniti in un’assemblea pubblica carica di energia. L’appuntamento, promosso da Maestri di Strada ETS, insieme a una fitta rete di realtà del terzo settore (E.s.t, Songart, Trerrote, Nureco, Nea Culture, Terra di Confine, Bambù, Tram, Ascender, ReMida Napoli), è stato la risposta ferma al furto del mezzo che garantiva ogni giorno il diritto allo studio e alla bellezza a decine di ragazzi del quartiere.

«Questo furto mi rende profondamente triste perché ancora una volta vediamo dei giovani presi in una spirale autodistruttiva, incapaci di valutare le conseguenze, incapaci di capire quale abisso ci sia tra il danno inferto e il guadagno immediato» commenta il presidente di Maestri di Strada ETS, Cesare Moreno «Sono questi comportamenti diffusi che sfociano ora nel furto, ora nella violenza gratuita che devono far paura, e nessuno può proteggerci. Io spero che la mobilitazione delle istituzioni e di tanti singoli cittadini, sfoci in una condanna morale che deve risuonare in ogni strada e in ogni casa in modo che chi si è reso responsabile di questa azione si renda conto della enormità della ferita provocata nelle relazioni sociali». 

Non è stato solo un episodio di cronaca nera, ma un attacco al cuore di un presidio educativo che combatte quotidianamente la dispersione scolastica. La ferita ha innescato una reazione corale senza precedenti. La solidarietà corre sui social e riempie il Centro Ciro Colonna con un happening di parole, musica, teatro che hanno unito la comunità e le istituzioni. Tantissimi i video pubblicati in questi giorni sulle pagine social dell’associazione con l’hashtag #cihannorubatoleruote: dallo scrittore Maurizio De Giovanni al Presidente dell’Impresa sociale Con i Bambini, Marco Rossi Doria, lo sceneggiatore e regista Maurizio Braucci, la giornalista e influencer Anna Trieste, artisti, educatori, studenti, genitori.

Forte il messaggio ricevuto dal Vescovo di Napoli don Mimmo Battaglia: “A volte il bene viene ferito, sì. Ma il bene ha una forza invincibile: si rialza sempre. E ogni volta che si rialza, diventa ancora più contagioso”.

Questa energia ha preso forma dal vivo durante l’evento di oggi con due intensi momenti di teatro e musica, animati dai ragazzi e dalle ragazze che partecipano ai laboratori pomeridiani del Centro. Il pubblico è stato coinvolto dalle travolgenti esibizioni di Maurizio Capone & BungtBangt, pionieri della musica realizzata con strumenti riciclati, e dalla carica espressiva del rapper Oyoshe. La prova concreta di come l’arte possa trasformare il vuoto lasciato dalla violenza in uno spazio di espressione, inclusione, nuove opportunità. 

La spinta creativa e sociale ha fatto sintesi attorno a una richiesta chiara alle istituzioni presenti: il riconoscimento istituzionale del Centro Ciro Colonna all’interno della rete dei poli multifunzionali del Comune di Napoli. Le associazioni e le scuole hanno chiesto l'attivazione immediata di tavoli di co-programmazione e co-progettazione tra pubblico e privato sociale per dare stabilità a progetti dentro e fuori dalla scuola. 

Al fianco degli educatori sono intervenuti Angelo Ferrillo (Regione Campania), per il Comune di Napoli l’Assessore all’Istruzione e alle famiglie Maura Striano, il Presidente della VI Municipalità Sandro Fucito e il Presidente della Commissione Politiche Sociali Massimo Cilenti. La loro presenza ha segnato l'apertura di un dialogo necessario per trasformare questa emergenza in un modello di gestione virtuosa e condivisa del territorio.

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