Arte e visione, Sabrina Morelli premiata in Campidoglio

Sabrina Morelli
14/05/2026
Arte e Cultura
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A cura di Ilaria Solazzo

Roma, 14 maggio 2026 – Campidoglio

Si è svolta ieri il giorno 12 Maggio , nella prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio, la cerimonia di premiazione di “Voci e Visioni”, il riconoscimento ideato da Alessandro Scarnecchia, Direttore di Terza Pagina Magazine, e promosso da Svetlana Celli.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 si distingue l’artista multitasking Sabrina Morelli alla quale è stato conferito un premio speciale per il valore del suo percorso creativo e per la capacità di tradurre il presente in linguaggi visivi intensi e contemporanei.

La cerimonia, svoltasi il 12 maggio, è stata condotta dalla giornalista Francesca Rasi e ha riunito esponenti del mondo dell’informazione, della cultura e delle arti, confermandosi come un momento di alto profilo istituzionale e culturale.

“Voci e Visioni” nasce con l’obiettivo di valorizzare donne e uomini che, attraverso il giornalismo, il fumetto e i media digitali, contribuiscono - giorno dopo giorno - a raccontare la realtà con profondità e responsabilità. In questo contesto, il riconoscimento assegnato alla Dottoressa Sabrina Morelli sottolinea l’importanza dell’arte giornalistica a 360 gradi come strumento di interpretazione del presente e di costruzione di nuovi immaginari.

Nel corso dell’evento, Alessandro Scarnecchia ha ribadito la missione del premio: riportare al centro una comunicazione autentica, capace di informare con rigore e sensibilità, offrendo al pubblico strumenti per comprendere un’epoca complessa e in continua evoluzione.

La Sala del Carroccio, cuore simbolico delle istituzioni capitoline, ha fatto da cornice ad una giornata straordinaria dedicata al talento, alla libertà espressiva ed al valore culturale dell’informazione. Il premio conferito a Sabrina Morelli si inserisce così in un più ampio percorso di valorizzazione delle eccellenze italiane, confermando il ruolo centrale dell’arte e della cultura nel dialogo contemporaneo.

Intervista a Sabrina Morelli dopo il premio “Voci e Visioni”

All’indomani della cerimonia in Campidoglio, abbiamo intervistato Sabrina Morelli, insignita ieri di un premio speciale nell’ambito di “Voci e Visioni”, ideato da Alessandro Scarnecchia. Un riconoscimento che celebra il valore della narrazione contemporanea attraverso linguaggi artistici ,visivi e comunicativi.


Sabrina Morelli, ieri in Campidoglio ha ricevuto un premio speciale. Che significato ha avuto per lei questo riconoscimento?
È un’emozione profonda. Ricevere un premio in un luogo così simbolico come il Campidoglio significa sentire riconosciuto non solo il mio lavoro, ma anche il percorso, le scelte e la ricerca che porto avanti da tanti anni. È uno stimolo a continuare con ancora più consapevolezza.


Il premio “Voci e Visioni” valorizza chi sa raccontare il presente. In che modo la sua arte comunicativa dialoga con la contemporaneità?
Credo che l’arte della comunione abbia il compito di osservare e restituire ciò che viviamo, anche quando è complesso o difficile da interpretare. Il mio lavoro nasce proprio da questa esigenza: trasformare emozioni, contraddizioni e cambiamenti in immagini che possano parlare a chi le guarda.


Durante la cerimonia, Alessandro Scarnecchia ha sottolineato l’importanza di una comunicazione autentica. Quanto è importante questo aspetto nel suo lavoro quotidiano?
È fondamentale. L’autenticità è ciò che permette all’arte del giornalismo di creare una connessione reale con il pubblico. Non si tratta solo di estetica, ma di verità: avere una radice sincera, altrimenti resta superficiale.


Cosa rappresenta per lei essere un’artista poliedrica premiata in un contesto nazionale così prestigioso?
Porto con me le mie origini, la mia terra, che è una fonte continua di ispirazione. Essere qui oggi significa anche dare voce a un territorio ricco di cultura e sensibilità, dimostrando che la creatività può nascere ovunque e arrivare lontano.


Quali sono i suoi prossimi progetti dopo questo importante traguardo?
Sto lavorando a nuove serie che esplorano il rapporto tra identità e trasformazione. Questo premio mi dà ulteriore energia per sperimentare e spingermi oltre, cercando sempre nuovi linguaggi espressivi che spaziano tra web radio e web TV.


Un messaggio che vuole lasciare a chi segue il suo lavoro?
Di non smettere mai di osservare e di porsi domande. L’arte, come la vita, la comunicazione ed il giornalismo, nasce dalla curiosità e dal desiderio di comprendere.


Che valore attribuisce al riconoscimento ricevuto da Alessandro Scarnecchia nell’ambito di “Voci e Visioni”?
Desidero esprimere pubblicamente una sincera e profonda gratitudine nei confronti di Alessandro Scarnecchia per aver concepito un’iniziativa culturale di tale rilevanza nazionale. Il premio non rappresenta soltanto un riconoscimento individuale, ma testimonia una visione editoriale e intellettuale attenta alla valorizzazione del linguaggio artistico contemporaneo. Riceverlo in un contesto istituzionale romano conferisce al gesto un significato particolarmente elevato, sia sul piano umano che professionale.


Un riconoscimento, quello assegnato a Sabrina Morelli, che conferma il ruolo centrale dell’arte nel raccontare il nostro tempo, tra visione, emozione e consapevolezza.

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