ALESSANDRA D’ORTONA
“Frammenti di NOI”
inaugurazione domenica 10 maggio
5^ Stagione Arti Visive Contemporanee
novembre 2025/giugno 2026
Domenica 10 maggio dalle ore 16:40, inaugurazione di “Frammenti di NOI” mostra personale di Alessandra D’Ortona, artista visiva abruzzese tra le più amate dal nuovo collezionismo d’arte. La mostra si terrà presso “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 - Pescara), proseguirà fino a fine giugno 2026. Promossa da Bibliodrammatica aps e AP/ArteProssima progetto #npittic, direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines, nell’ambito di “L’Arte Ovunque 2” 5^ Stagione di Arti Visive Contemporanee, col Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, Patrocinio del Comune di Pescara e della Provincia di Pescara. Un progetto di promozione scoperta e sensibilizzazione sulla nuova pittura italiana.
Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Alessandra D’Ortona è una pittrice che cerca. Un’artista che ha bisogno di comunicare perché da qualche parte ha trovato qualcosa o piuttosto ha visto qualcosa. Qualcosa che solo l’arte può dire, recuperando dal linguaggio artistico la vocazione alla denuncia, del mettere sotto gli occhi di tutti ciò che altri e la stessa comunicazione di massa, vogliono nascondere, oscurare. In questo senso i quadri di Alessandra D’Ortona sono investigativi del sociale, frutto di un cercare ciò che è sepolto. Un cercare proprio all’archeologia. Ricerca paziente di chi ha amore per le tracce anche quando non sono così evidenti, facili. Anzi difficili e scomode. Lei osserva le forme della sua pittura, da lontano da vicino, cercando e scoprendo i personaggi nascosti tra i gesti del colore, tra le fusioni cromatiche. E trova volti, corpi, noi tutti e frammenti di noi. Le apparteniamo perché ci cerca, ci vuole, ci chiama, nessuno resterà non visto. La sua pittura è inclusiva, globale, tutti vi trovano spazio. Nessuno è dimenticato nell’anonimato periferico o tutti i dimenticati presenti. Alessandra D’Ortona è una cercatrice di tracce e di moltitudini che affiorano come da una memoria naturale della pittura e del colore. Tracce di tristezza, allegria, disperazione. Tracce e storie che ognuno di noi ha lasciato e ritrova nei suoi quadri, interconnesse ad altre sconosciute, ma ugualmente vite.”
Alessandra D’Ortona, artista: “Progettare l’arte oggi significa confrontarsi con un mondo in continua trasformazione, dove immagini, significati e percezioni si sovrappongono senza sosta. Per me, significa trovare un equilibrio tra istinto e consapevolezza, tra il gesto pittorico e il pensiero che lo sostiene. Viviamo in un’epoca in cui l’arte è chiamata a interrogarsi non solo sulla forma, ma anche sul suo ruolo: può essere protesta, rifugio, memoria collettiva. Nel mio lavoro, progettare significa creare spazi visivi in cui le moltitudini possano emergere, confrontarsi e raccontare storie che appartengono a tutti. Le mie tele sono affollate di volti, di corpi intrecciati, ma soprattutto di colore: un colore vibrante, pulsante, mai neutro. È luce che attraversa la folla, è energia vitale che si fa strada nel caos, è speranza che resiste, anche quando tutto sembra dissolversi. Ogni pennellata è un atto di fiducia nel futuro, un segnale luminoso nell'incessante movimento della moltitudine.”
Per la terza stagione consecutiva il programma si è arricchito di un’attenzione particolare verso la poesia contemporanea con il progetto #Distorsioni 3 – La Poesia dialoga con l’Arte, ospitando i nomi più significativi della nuova poesia abruzzese contemporanea. Un dialogo aperto tra poesia e arte, tra poetesse e pittori, da cui scaturisce un momento di confronto e rivelazione, mettendo a nudo la sensibilità di entrambi. Coordinamento: SU/Sintassi Urbane rivista letteraria, Annarita Pasquinelli, Giulia Madonna.
Continua la collaborazione con i ragazzi e le ragazze del centro diurno La Casa di Cristina odv-ets con laboratori, performance e visite guidate alle mostre, progetto di partecipazione e inclusione sociale.
Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima_pinacoteca d’arte contemporanea, Ci vuole un villaggio aps, La Casa di Cristina odv-ets, coop La Minerva, OL/Officine Letterarie e Ooops! (scrittura e narrazione), Eracle – Templari Federiciani aps e Caffè Letterari Federiciani, www.condividiamocultura.it, SL/SegnalazioniLetterarie, www.zaffiromagazine.it, Cipas Abruzzo, www.alternewspress.eu, #Distorsioni 3 – la Poesia dialoga con l’Arte, SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria, MLA/Museo Lettera d’Amore, Biblioteca sociale “M.Bonincontro”, OPI/Orchestra Poetica Italiana.
AP/ArteProssima – quinta stagione arti visive contemporanee 2025-2026
Quinto Anno del progetto #npittic/nuova pittura italiana contemporanea a cura di AP/ArteProssima – pinacoteca d’arte contemporanea, direzione artistica curatoriale Beniamino Cardines. Per il secondo anno consecutivo la Stagione avrà come titolo l’Arte Ovunque.
-domenica 23 novembre 2025/martedì 10 febbraio 2026: (mostra personale) Gianni Marrone (Abruzzo)
-domenica 15 febbraio/fine marzo: (mostra collettiva) collezione AP/Arte Prossima (artisti italiani contemporanei)
-domenica 12 aprile/venerdì 8 maggio: (mostra personale) Maria Pierdomenico (Abruzzo)
-domenica 10 maggio/fine giugno: (mostra personale) Alessandra D’Ortona (Abruzzo)
L’intera programmazione si terrà presso Ci vuole un villaggio aps/ART_GALLERY, nuovo spazio per l’arte contemporanea a Pescara (Via Villetta Barrea 24). Ingresso gratuito.