Caso Minetti, arrivate "prime risposte parziali" dell'Interpol

fonte Adnkronos
05/05/2026
Cronaca
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Le "prime risposte parziali" chieste all'Interpol e ai carabinieri sulla documentazioni e le indagini relative alla grazia concessa a Nicole Minetti, condannata per il caso Ruby e il processo Rimborsopoli, stanno arrivando sul tavolo della Procura generale di Milano guidata da Francesca Nanni. Da quanto si apprende, il parere della Procura generale sulla questione, diventata anche una diatriba politica, non è atteso questa settimana.  

Gli accertamenti sul caso erano stati chiesti all'Interpol, "raccomandando la massima urgenza" alla fine di aprile. Da quanto si è appreso, intanto, riguardo alla sentenza di adozione uruguaiana "per quello che si legge, gli step della procedura sembrano regolari". E a confortare la Procura generale di Milano è "che sia stata resa esecutiva dal Tribunale per i minorenni di Venezia" con un documento datato 19 luglio 2024. La madre del minore risulta irreperibile dal 2020 e nuovi accertamenti sul punto sono in corso, così come si indaga ulteriormente sulla morte della legale dei familiari del bimbo adottato da Minetti e dal compagno. 

A carico dell'ex consigliera non compaiono carichi pendenti, né le banche dati delle diverse polizie restituiscono segnalazioni o indagini in corso. Sarà necessario quindi l'esito degli accertamenti chiesti all'Interpol per capire se alcuni sospetti di stampa sono reali o meno. Compito della Procura generale, però, non è quello di fare un'indagine contro Minetti, ma verificare la correttezza dei temi legati alla concessione della grazia. 

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