La Toscana si conferma terra di eccellenze anche nel campo del benessere e delle discipline integrate, grazie a figure come Alessandra Profeti, professionista impegnata nella diffusione della danzamovimentoterapia e nell’applicazione della musica come strumento di cura.
In occasione di un recente incontro all’Hotel Lolli di Sanremo, promosso da Elite Eventi e Formazione insieme a Emmanuel Santoro, Michele Zoani e Simone Zani, Alessandra Profeti ha portato il suo contributo professionale accanto a quello del biologo e musicista Emiliano Toso, offrendo una prospettiva concreta sull’utilizzo della musica in ambito terapeutico.
Dalla Toscana un approccio innovativo al benessere
Con una formazione che unisce competenze riconosciute in ambito APID, coaching e discipline olistiche, Alessandra Profeti rappresenta una realtà in crescita nel panorama della cura della persona. Il suo lavoro si distingue per l’integrazione tra movimento, ascolto corporeo e musica, in particolare attraverso il progetto Translational Music.
Durante l’incontro, ha sottolineato come la musica composta da Emiliano Toso produca effetti tangibili sul benessere delle persone, sia durante attività di movimento consapevole sia nei momenti di rilassamento profondo: un impatto che si manifesta su individui di ogni età e provenienza sociale.
La musica come esperienza corporea
Al centro dell’intervento di Profeti emerge un concetto chiave: la musica non è solo da ascoltare, ma da vivere con tutto il corpo. Attraverso la danzamovimentoterapia, diventa uno strumento capace di facilitare il rilascio emotivo, migliorare la consapevolezza di sé e favorire uno stato di equilibrio psicofisico.
Un approccio che trova sempre più spazio anche in contesti educativi e di supporto alla persona, confermando la crescente attenzione verso metodologie integrate che uniscono arte e scienza.
Applicazioni pratiche e benefici concreti
Nel suo intervento, la professionista ha evidenziato come l’utilizzo della musica in percorsi strutturati possa contribuire a migliorare la qualità della vita, sostenendo le persone nella gestione dello stress, nel recupero energetico e nella connessione con le proprie emozioni.
L’esperienza sul campo dimostra come queste pratiche siano efficaci sia in contesti individuali sia di gruppo. Il primo livello di trasformazione coinvolge il sistema nervoso: da uno stato di allerta costante si passa a una presenza più rilassata e consapevole. Il secondo livello riguarda il rilascio delle tensioni, l’aumento dell’autostima e lo sviluppo della creatività.
Nel lavoro di gruppo, inoltre, si attiva l’empatia cinestetica, che aiuta ad allenare l’ascolto, il rispetto dei confini e la fiducia reciproca. Oltre ai contesti educativi e riabilitativi, la danzamovimentoterapia si dimostra efficace anche in ambito aziendale, contribuendo a creare team più coesi, una leadership più empatica e relazioni meno conflittuali.
E se la pace, tanto desiderata oggi, passasse prima dal corpo e poi dalla mente? La danzamovimentoterapia ne è una testimonianza concreta: in un setting non giudicante, ci si può permettere di essere autentici e di far crescere i talenti di ciascuno.
Contatti
Chi desidera entrare in contatto con Alessandra Profeti può scrivere a:
? profeti.alessandra@gmail.com
È presente su Instagram e Telegram con il proprio nome e cognome.