Perfino Papa Francesco chiede a gran voce, dalla finestra di San Pietro “giustizia per i bambini vittime della violenza feroce dei pedofili e assoluta certezza della pena per chi commette questi reati.... "
I fatti di Caivano ci riportano all'attenzione questa atroce piaga sociale, questa "shoa" di bambini violentati, abusati, psicologicamente, sessualmente e addirittura seviziati e uccisi, non ci scordiamo che questo animale ha buttato Fortuna e Antonio dall'8 piano di un palazzo. Come si fa?
Un uomo che doveva essere in galera perché reo di altri crimini simili su altre due ragazze, in libertà non si sa per quale motivo, giudici che non riescono a tenere in galera stupratori e assassini.
Così come sono complici i familiari, i vicini, le maestre, possibile che nessuno ha capito, ha avuto qualche dubbio, ha visto, ha ascoltato una bambina che non credo assolutamente non avesse mandato segnali di ciò che stava vivendo. Ho letto che disegnava tantissimo e che in quei disegni manifestava tutto ciò che stava subendo.
Tutti complici! Tutti pedofili! Tutti assassini!
Io la penso così. Un’omertà di un degrado assoluto, manco stessimo parlando di un camorrista di cui potresti avere paura di ripercussioni, stiamo parlando di un poveraccio schifoso, perché quel silenzio, perché?!
La gente s'indigna quando c'è di mezzo un prete, m'indigno anch'io, ripudio, aborro, ma lo faccio ancora di più quando a infliggere la violenza è qualcuno di famiglia e qualcuno che conosci, quando chi ti deve proteggere non lo fa, non lo sa fare.
Io toglierei la patria potestà. Mi riferisco alla mamma, se così si può definire, del piccolo Antonio, il bambino fatto volare dal 7 piano della stessa palazzina della piccola Fortuna l'anno prima, lei che è la compagna del mostro, lei che ha fatto abusare per anni le sue figlie dal suo compagno e che per questi reati era stato condannato. Ma che razza di donna sei? Gli hai perfino trovato un alibi!! Tutto si dice perché aveva già un matrimonio fallito alle spalle e non voleva rimanere da sola.
Qui ci sono molti complici, molti assassini, e devono pagare. Perché la vita di due bambini non può valere niente!
I mostri devono pagare per i loro crimini, vogliamo che se ci sono familiari conniventi paghino, che se il mostro era già stato condannato e per colpa di uno stato incapace di garantire la certezza della pena, commette altri reati, paghi anche lo stato. questa impunità dei giudici che sbagliano non ci piace.
Noi del dipartimento di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale abbiamo presentato al nostro gruppo parlamentare questa proposta di legge perché vogliamo dare giustizia a queste vittime della violenza.
Leggi qui la mozione presentata il 5 maggio in formato PDF.
Sicuramente questa ottima legge, questo governo (che se vuole ci mette 21 giorni per fare una legge) o questo Parlamento pseudo di centro sinistra, non verrà presa in considerazione nel merito, come vedranno da chi proviene la bolleranno come "legge squadrista, fascista, populista, razzista, ecc ecc".
Già perché a loro non piace la certezza della pena, la castrazione chimica, o l'assicurare un pedofilo alla giustizia, parchè per loro se una bambina viene gettata dall'8 piano dopo essere stata violentata per mesi e mesi è colpa dei suoi “boccoli”...... vero Sig. Augias?! Si vergogni per quello che ha detto martedì sera a La 7 alla trasmissione di Floris.... si vergogni.
Allora oggi, senza sprecare altre parole, perché mai basterebbero a dare voce e giustizia a tutte quelle vittime innocenti degli abusi sessuali, voglio ricordare che non c'è un solo colpevole, mai.... ce ne sono tanti, e questo Stato deve fare il massimo affinché ognuno venga assicurato alla giustizia, ognuno paghi per il male fatto, per il danno subito.
Intanto su questa terra si faccia giustizia terrena, perché per ogni pedofilo in galera ci può essere un bambino/a protetto e preservato da una violenza.
Auspico che anche il servizio d'informazione che sempre ringrazio faccia da megafono a queste iniziative che servono a quelle vocine che molto spesso non riusciamo a sentire. Purtroppo se le sentiamo è sempre tardi.
Non sia mai più troppo tardi. Oggi è la giornata nazionale contro la pedofilia, oggi ricordiamo Antonio e Fortuna, ma con loro tutti/e le innocenti vittime di questo abominio.