“Il bene vince sempre”. Dalla notte oscura dell’anima alla luce

22/04/2026
Libri
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In un’epoca spesso dominata dal disincanto, emerge una voce che sceglie la speranza. Edoardo Astore, con lo pseudonimo Il Poeta Rinato, presenta la sua raccolta “Il bene vince sempre”, pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore. Un’opera che trasforma il dolore in una celebrazione della vita, dell’amore familiare e dell’amicizia, attraverso una struttura metrica in rima dal sapore filosofico. «Sono cresciuto guardando molti film - confessa l’autore piemontese, che vive a Torino - e nei film il bene vince sempre. Io sono morto e rinato tante volte! Molte persone passano periodi che io chiamo “la notte oscura dell’anima”, ma il dolore e la sofferenza si possono guarire con la creatività. Certo, non mi sostituisco a specialisti, ma io sono guarito dalla mia malattia da solo, anche se ci convivo. Ho tenebre e luce dentro me, come tutti». Edoardo, a cui all’età di 15 anni viene diagnosticato il disturbo bipolare passando un’adolescenza dolorosa, ha scelto di firmarsi come “Il Poeta Rinato” per testimoniare un percorso di cadute e risalite: «Mi è venuto di getto autonominarmi così perché la fenice è il mio simbolo, io sono rinato dalla morte letteralmente. E questo grazie alla scrittura», sottolineando come lo pseudonimo sia il simbolo di una vittoria sulle proprie ombre, quasi una firma che sancisce il passaggio dalle tenebre alla luce.

La sua voce poetica è un’iniezione di positività: nelle liriche che compongono la silloge non c’è spazio, infatti, per il finale doloroso. Il Poeta Rinato utilizza la scrittura e la musica come scudi contro il dolore. La sua missione è ispirare gli altri a utilizzare l’arte come strumento di autoterapia, dimostrando che ogni ferita può trasformarsi in un verso di speranza. L’autore non nega l’esistenza della sofferenza ma indica una via d’uscita attraverso il potere della creazione. Nella sua Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore, parla di «un lungo soliloquio intimo, in cui confessare le nostre esperienze più autentiche in un linguaggio che predilige l’immediatezza, la catarsi da sciogliere con la creazione poetica».

Pur riconoscendo la complessità dell’animo umano - che lo porta, da buon nato sotto il segno dei Gemelli, ad assumere identità diverse per adattarsi alle sfumature della vita - l’autore rivendica l’autenticità assoluta della sua opera. La sua scrittura diventa così un luogo di verità senza filtri, lasciando che siano il tempo e i lettori a confermare il valore di questo profondo atto di onestà intellettuale. «Lo scrivere, se fatto con autenticità, proviene dall’anima dell’autore. Quindi come potrebbe non essere sincero un autore che riversa la propria anima su un foglio di carta?». Il poeta sostiene una filosofia di vita fondata sul rispetto profondo verso il prossimo e, in particolare, verso la figura femminile, ponendo l’amore e la libertà emotiva al centro del proprio io. Per lui, chiunque tenti di “ingabbiare” il proprio sentire rinuncia inevitabilmente a vivere l’esistenza nella sua pienezza più autentica. Il libro è un concentrato di romanticismo e affetti puri che offre al lettore non solo versi, ma una vera e propria guida spirituale per affrontare le avversità con il sorriso e la sicurezza di chi sa che, alla fine, il bene è destinato a prevalere. «Vorrei trasmettere emozioni forti, euforia ma anche pace. Spero che i lettori possano riconoscersi in qualche poesia o almeno provino ad immedesimarsi per vedere l’effetto che fa».

“Il bene vince sempre”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026

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