E’ un diario sensoriale, l’opera di Pietro Agostino Masotti, “Canti della natura, suoni della vita”, pubblicato nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore. Non una semplice silloge, ma un’esperienza immersiva che conduce per mano dall’inverno fino al trionfo della luce primaverile, attraversando il calore dell’estate e il velo malinconico dell’autunno. «Solo ascoltando il canto della natura - confessa l’autore che vive a Chiasso, in Svizzera - i suoi messaggi, la sua voce, possiamo sentire il suono della vita che la popola. E proprio da questa riflessione sono nati tutti i testi che compongono questa raccolta». Masotti si pone in ascolto del tempo, traducendo gli slanci e le inquietudini della modernità attraverso una lente naturalistica. La sua scrittura diventa così un esercizio di meditazione sull’esistenza, dove la natura non è solo scenario, ma una musa che permette di viaggiare restando fermi, scoprendo l’essenziale. «Le emozioni che traduco in poesia sono figlie della frequentazione dei paesaggi e della natura che mi circondano». Scrivere “en plein air” permette di catturare l’incanto dell’attimo, trasformando la parola scritta in un’arte visiva e sensoriale: odori, versi, fruscii e canti diventano strumenti di conoscenza, una celebrazione della vita che si manifesta attraverso la consapevolezza dei cinque sensi. «Un’avventura intima e coinvolgente, suggestioni dove la natura è una bussola dell’anima, è appiglio, è rifugio».
Al centro dell’opera pulsa un cuore profondo, simboleggiato dalla dedica “A Silvana”. Dietro queste pagine si cela un periodo di fragilità, in cui la natura è stata molto più di una semplice ispirazione, ma vera fonte inesauribile di energia. La raccolta nasce dunque come un atto di gratitudine verso quel mondo naturale che sa farsi riparo e conforto, offrendo la forza per affrontare le avversità con spirito rinnovato.
«Masotti - scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore - preferisce versi distesi, narrativi, che seguono il respiro dell’esperienza più che l’effetto a sorpresa. Molti testi sembrano spartiti brevi, fatti di pause e riprese». Arricchito da illustrazioni - a cura di Ines Masotti - che dialogano con i versi, il volume traccia un sentiero intimo e coinvolgente. È un invito a chiudere gli occhi per imparare a vedere, a mettersi in ascolto per scoprire quel mondo immenso che ci circonda. «I disegni eseguiti ad acquarello (gli uccelli, gli insetti e i piccoli animali) - spiega l’autore - rappresentano i soggetti che realmente vivono e sono fonte di ispirazione nelle mie liriche; pertanto, le illustrazioni sono certamente il riflesso del cammino poetico». La poesia diviene il linguaggio di una conversazione profonda tra mente e cuore: un dialogo che offre a ogni lettore la possibilità di ripercorrere quegli stessi passi verso la scoperta di sé. «Scrivere è un’arte dell’interiorità. La scrittura è scuola di silenzio e praticandola si impara ad ascoltare e ad ascoltarsi».
“Canti della natura, suoni della vita”, disponibile anche nella versione e-book, sarà presentato dall’autore negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «E’ un traguardo, per me motivo di orgoglio e riconoscenza - commenta il poeta -. Un’esperienza che rimarrà per sempre impressa nella mia memoria».